«Cittadini, ecco cosa pagate»: l’opposizione accende i fari sul verde urbano
Tedde e il gruppo di Forza Italia sollecitano l'Amministrazione: chiesti chiarimenti su garanzie di attecchimento e verifiche tecniche per le nuove palme Phoenix.
Una determina di liquidazione da 42mila euro per la messa a dimora delle palme Phoenix sul Lungomare Barcellona finisce nel mirino dell’opposizione. Il Gruppo consiliare di Forza Italia ha sollevato forti dubbi sull’operazione, chiedendo all’Amministrazione comunale una operazione di trasparenza immediata su un servizio che, allo stato attuale, non apparirebbe evidente o compiutamente verificato.
Dall’analisi della documentazione pubblicata, i consiglieri Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini hanno individuato elementi che necessitano di un approfondimento tecnico. Al centro della questione non c’è solo il pagamento in sé, ma le garanzie che dovrebbero accompagnare un intervento di questo tipo: la messa a dimora di essenze arboree richiede infatti tempi certi di attecchimento prima di procedere al saldo integrale delle spettanze.
Forza Italia chiede dunque di conoscere con precisione se il servizio sia stato svolto interamente, quali siano le attestazioni tecniche che giustificano il pagamento e se esistano clausole di garanzia per la sopravvivenza delle piante. «Non intendiamo alimentare polemiche strumentali — precisano i componenti del gruppo azzurro — ma riteniamo doveroso, nell’interesse della città e della corretta gestione del denaro pubblico, che l’Amministrazione chiarisca con atti alla mano su quali verifiche si fondi la liquidazione».
La richiesta è quella di una comunicazione puntuale e in tempo reale che spieghi alla cittadinanza cosa sia stato effettivamente realizzato e cosa resti ancora da eseguire. Il richiamo alla trasparenza si conclude con un avvertimento politico preciso: in assenza di risposte chiare e documentate, il gruppo si dice pronto a sollecitare l’intervento delle autorità preposte al controllo di legalità, per scongiurare qualsiasi ombra sulla gestione delle risorse destinate al verde urbano del Lungomare.
















