Ciclismo, il Giro di Sardegna 2026 fa tappa ad Alghero
Il consigliere comunale Marco Colledanchise plaude all’iniziativa dell’Assessore Cuccureddu: «Cinque tappe e riflettori mondiali sull'Isola. È questa la strada per la vera destagionalizzazione».
Il grande ciclismo professionistico torna a correre sulle strade della Sardegna e Alghero si prepara a recitare un ruolo da protagonista. Il Giro della Sardegna 2026 non è solo un evento sportivo, ma una massiccia operazione di marketing territoriale che porta la firma politica di Orizzonte Comune, il movimento che esprime l’Assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu.
Il progetto prevede un percorso di 830 chilometri articolato in cinque tappe, con la partecipazione di 25 squadre professionistiche. Oltre alla carovana di atleti e addetti ai lavori, l’evento garantirà una vetrina internazionale grazie alla diretta su Rai 2 e alla distribuzione delle immagini in tutto il mondo.
«Questo evento dimostra cosa significa fare politica con competenza e capacità di programmare», dichiara Marco Colledanchise, consigliere comunale di Alghero. «Il Giro è il segno concreto di un modo di amministrare che non si ferma agli annunci, ma costruisce opportunità reali per i territori, puntando strategicamente sulla bassa stagione».
Per la città di Alghero, l’approdo della corsa rappresenta un volano economico fondamentale. Colledanchise sottolinea come la coerenza tra l’azione della giunta regionale e quella comunale sia la chiave del successo: «Iniziative di questo livello significano promozione delle eccellenze locali e nuove opportunità per le imprese turistiche. È esattamente la direzione che Orizzonte Comune indica da tempo: trasformare lo sport in indotto economico».
Il consigliere comunale rimarca con orgoglio l’appartenenza al progetto politico guidato da Cuccureddu, vedendo nel Giro della Sardegna la prova di una «guida politica forte e radicata».
«Siamo orgogliosi di un percorso che si rafforza grazie a riferimenti regionali autorevoli – conclude Colledanchise –. Quando la politica è guidata da determinazione e competenza, le scelte smettono di essere semplici promesse e diventano fatti che migliorano la vita delle nostre comunità».















