Caso Serd, Mulas boccia il trasloco al Marino: «Scelta punitiva per gli utenti»
Il Presidente della Commissione Sanità scrive alla ASL: il nuovo posizionamento ostacola l'accesso ai servizi. Commissione convocata per la prossima settimana.
Il caso del trasferimento del Servizio per le Dipendenze (Serd) dai locali di via degli Orti all’Ospedale Marino approda sui tavoli della politica algherese con i toni dello scontro aperto. Christian Mulas, Presidente della Commissione Sanità, rompe gli indugi e attacca frontalmente la decisione dell’Asl, definendola una «scelta punitiva» per l’utenza più fragile.
Secondo Mulas, spostare un presidio di frontiera in una struttura ospedaliera non è solo un problema logistico, ma un passo indietro culturale: «Il Serd ha bisogno di prossimità e riservatezza, non di medicalizzazione forzata. Portarlo al Marino significa allontanarlo dal centro e, di fatto, dai cittadini che ne hanno più bisogno». La questione è già stata calendarizzata: la Commissione Sanità si riunirà la prossima settimana per chiedere spiegazioni formali ai vertici dell’azienda sanitaria.
















