Caso Palacongressi, l’opposizione: «Giunta divisa e senza atti»

Il centrodestra boccia la gestione Cacciotto: «Tra assessori e Sindaco versioni opposte, la città è ferma agli inglesismi».

Il futuro del Palacongressi di Maria Pia accende lo scontro politico ad Alghero. Con una nota congiunta, le forze di opposizione (Forza Italia, UDC, Lega, Fratelli d’Italia e Prima Alghero) puntano il dito contro l’Amministrazione Cacciotto, accusandola di procedere per slogan e di offrire uno spettacolo di “contraddizioni permanenti” su uno dei beni più strategici della città.

Al centro della polemica ci sono le recenti dichiarazioni dell’assessore Daga relative al recupero della struttura, che secondo il centrodestra sarebbero state smentite o ridimensionate dai successivi chiarimenti in aula e dalle parole dello stesso Sindaco. «La sinistra porta avanti un siparietto di dichiarazioni contraddittorie che certificano l’assenza totale di una linea politica», attaccano i firmatari della nota Marco Tedde, Lelle Salvatore, Michele Pais, Alessandro Cocco e Massimiliano Fadda.

Secondo l’opposizione, alle domande puntuali rivolte in Consiglio sarebbe seguita una risposta «elusiva e incoerente», segnale di una Giunta che si smentisce da sola e di un Sindaco definito «incapace di garantire una direzione chiara».

Il centrodestra rivendica il lavoro svolto nelle precedenti legislature, sottolineando che sul Palacongressi non si parte da zero. «Esistono già studi, analisi e perfino un progetto di fattibilità che definisce funzioni, costi e obiettivi», spiegano i rappresentanti della coalizione, dicendosi pronti a ragionare sulla valorizzazione ma rifiutando quella che definiscono «propaganda fatta di inglesismi e suggestioni mediatiche, prive di atti concreti».

L’accusa finale è rivolta direttamente alla guida della coalizione di governo: «La responsabilità politica è tutta del Sindaco Cacciotto, che dovrebbe guidare la Giunta e non limitarsi a smentire i propri assessori a posteriori. Non è più accettabile navigare a vista». Per le opposizioni, Alghero non può permettersi confusione su un asset fondamentale per lo sviluppo turistico e congressuale: «Servono scelte chiare e atti conseguenti, il resto è solo fumo».

16 Gennaio 2026