Cantina Santa Maria La Palma, una cantina da medaglia d’oro

5 medaglie d’oro per diversi vini in 3 diversi concorsi enologici e una medaglia d’argento: la Cantina Santa Maria La Palma fa incetta di premi, a coronamento di un anno di crescita

C’è una cantina sarda che negli ultimi mesi ha fatto incetta di medaglie d’oro e riconoscimenti: è la Cantina Santa Maria La Palma, grande società vitivinicola cooperativa di Alghero. I vini dell’azienda hanno ricevuto 3 medaglie d’oro in 3 diversi concorsi enologici internazionali, a cui si è aggiunta una medaglia d’argento in una quarta competizione. Il primo concorso “d’oro” è stato il Concours Mondial de Bruxelles 2021, che ha regalato una medaglia d’oro all’Akènta Cuvée. Dopo è stata la volta del Mundus Vini, competizione tedesca che ha assegnato ben tre medaglie d’oro a tre diverse etichette: Ràfia – Vermentino di Sardegna DOC -, Redìt – Cannonau Riserva – e Akènta Cuvée.

In seguito è arrivato il Berliner Wine Trophy, con due medaglie d’oro: una per il Vermentino Aragosta – una delle etichette storiche e più rappresentative dell’azienda – e una ancora per l’Akènta Cuvée che si conferma protagonista assoluto. Questo vino, uno degli ultimi nati a Santa Maria La Palma, è riuscito in poco tempo a conquistare le giurie internazionali e un pubblico sempre più ampio, grazie al suo gusto unico e alla bella presenza. L’ultimo riconoscimento è arrivato per un vino rosé: il Punta Rosa, rosato da uve di Cannonau di Sardegna DOC, ha ricevuto la medaglia d’argento nel Concours Mondial de Bruxelles – edizione Rosati, distinguendosi come “unico vino rosato sardo ad aver ricevuto una medaglia”.

«Questi riconoscimenti rappresentano una grande soddisfazione per tutti noi» – sottolinea Mario Peretto, presidente della Cantina Santa Maria La Palma «Ogni medaglia ha un valore importante perché costituisce un premio al grande lavoro dei nostri soci e del team dell’azienda, oltre a rappresentare la certificazione della qualità del territorio di Alghero e della proposta vinicola della Sardegna. Le medaglie assegnate alla Cantina Santa Maria La Palma da giurie internazionali provenienti da diversi paesi certificano inoltre un altro dato fondamentale: anche le cantine cooperative, come la nostra, possono produrre vini di alta qualità, esattamente come le aziende a proprietà singola. Lo dicono i fatti e vedere l’assegnazione continua di riconoscimenti rappresenta un’effettiva e definitiva certificazione della qualità della nostra proposta».

I premi evidenziano lo stato di salute dell’azienda che nell’ultimo anno ha conosciuto una crescita sostanziale sotto tutti i punti di vista. «La nostra azienda è in crescita sia in termini di produzione e fatturato che in termini di gradimento e reputazione: tra le altre cose oggi stiamo ricevendo un nuovo flusso positivo sia dalle visite guidate in azienda, esperienza a cui invitiamo tutti gli interessati, che da nuove partnership con settore Ho.Re.Ca.».

La crescita dell’azienda può riflettersi direttamente sul territorio, sottolinea il presidente. «La Cantina Santa Maria La Palma è una cantina fatta dagli algheresi, è il frutto del lavoro di centinaia di famiglie che vivono qui e lavorano insieme. Noi ridistribuiamo sullo stesso territorio i proventi della sua attività: per questo questa azienda rappresenta davvero la cantina di Alghero, e degli algheresi. Le sue porte sono sempre aperte per collaborazioni, come certificato da eventi e iniziative portate avanti negli ultimi anni, e siamo felici dei feedback positivi ricevuti da chi visita La Cantina, la nostra nuova enoteca nel cuore di Alghero: anche questa struttura rappresenta un investimento per far crescere la città e dare lavoro».

Ora l’azienda è impegnata a lavorare per confermare questo periodo “dorato”, focalizzando l’attenzione sulle nuove sfide: mantenere il percorso di crescita e portare a casa nuovi traguardi, come la continua espansione dell’export, l’organizzazione del nuovo Akènta Day e una sorpresa su una linea di vini che sarà svelata a breve.

4 Aprile 2022