Canti di Re, Conti e Contesse: la Sardegna catalana rivive al teatro civico

Tra ninnananne antiche e amor cortese, Antonello Colledanchise e Susanna Carboni raccontano l’incontro tra due mondi.

Sabato prossimo, alle ore 18:30, il Teatro Civico ospiterà un evento che promette di intrecciare emozione, storia e bellezza. Lo spettacolo, intitolato “Canti di re, conti e contesse – Storia della Sardegna catalana attraverso i canti medievali”, si propone come un viaggio musicale e narrativo capace di unire radici, memoria e arte in un’unica esperienza. Si tratta di un’iniziativa culturale che esplora la narrazione storica dell’isola attraverso le melodie antiche dei trobadors, le leggende e le canzoni dell’amor cortese. Il programma include canti religiosi e ninnananne che nel quattordicesimo secolo attraversarono il mare portate dai catalani e furono accolte dalla terra sarda, creando un legame indissolubile. L’evento è curato dall’Associazione Panta Rei Alghero, che celebra così trent’anni di attività dedicati alla tutela della lingua e della cultura algherese.

Attraverso una raffinata alternanza di letture e musica dal vivo, la serata restituirà voce a un patrimonio immateriale prezioso e spesso poco conosciuto. I brani sono tratti dalle raccolte di Antonello Colledanchise, custode di una memoria popolare raccolta direttamente dalla viva voce del popolo, oltre che dalle pubblicazioni di studiosi come Pasquale Scanu e Antonio Ballero. Questi canti raccontano l’incontro tra due mondi, mostrando la simbiosi culturale unica tra la lingua algherese e le melodie sarde.

I protagonisti della serata saranno Antonello Colledanchise e Susanna Carboni, un duo capace di fondere eleganza, ricerca storica e passione performativa. Utilizzando la voce, il cuatro venezuelano e il clarinetto, i due artisti rievocheranno atmosfere antiche, riportando in vita le melodie che un tempo risuonavano tra le corti e le chiese della Sardegna. Susanna Carboni, clarinettista e cantante lirica che ha calcato prestigiosi palcoscenici italiani e stranieri, si unirà a Colledanchise dopo i numerosi successi ottenuti in Italia e all’estero. Ad accompagnarli ci sarà Saphira Cabula alle percussioni, mentre la voce narrante di Neria De Giovanni guiderà il pubblico tra le pieghe della storia, tra castelli, conventi e racconti di dame e cavalieri.

L’iniziativa nasce come un momento festivo e partecipativo per coinvolgere residenti, visitatori e famiglie, risuonando con i valori di accoglienza e condivisione propri delle festività natalizie. Un momento di profonda commozione sarà offerto dalla partecipazione del Coro dei ragazzi della Cooperativa La Luna, del Vel Marì, la cui presenza rappresenterà un segno tangibile di inclusione e cittadinanza attiva.

L’obiettivo è offrire alla città un momento di alta qualità culturale e simbolica. Lo spettacolo non è solo una performance, ma un vero atto d’amore verso l’anima profonda di Alghero. La serata si aprirà con i saluti delle autorità e gli interventi di Tiziana Meloni, presidente dell’Associazione Panta Rei, e di Gustau Navarro i Barba, direttore dell’Ofici Linguistic, che approfondiranno l’importanza di queste iniziative per la lingua e la cultura catalana minoritaria. L’evento gode dell’egida della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero.

16 Dicembre 2025