«Aumenta tutto tranne i servizi»: Pais accusa la maggioranza di fare cassa
Dalla Tari al +20% al "progetto pignoramenti": il centrodestra attacca le scelte dell'esecutivo. «Grave il no alla rottamazione delle cartelle per le famiglie in difficoltà».
«Al di là delle parole di enfasi con cui la maggioranza prova a raccontarlo, il bilancio dell’amministrazione Cacciotto è un documento assolutamente insipido, senza anima e senza una visione riconoscibile di governo della città». È il giudizio netto di Michele Pais, consigliere comunale della Lega ad Alghero, che boccia senza appello il bilancio presentato dall’esecutivo.
«Non è un bilancio di sinistra né di destra – prosegue Pais – ma semplicemente incolore e insapore. Un atto privo di identità politica e, proprio per questo, del tutto inefficace rispetto ai bisogni reali della comunità».
Secondo l’esponente della Lega, nel documento contabile «non si rintraccia alcuna azione concreta a favore delle persone con disabilità, nessun intervento per settori in forte difficoltà come la pesca e i nostri pescatori, nonostante le rassicurazioni più volte annunciate». Stesso vuoto sul fronte degli affitti, «mentre sempre più famiglie algheresi non riescono a sostenere i prezzi ormai fuori controllo delle locazioni».
«Nulla – aggiunge – per sostenere e rilanciare il mercato civico di via Cagliari, in stato di evidente abbandono. Nessuna misura strutturata a contrasto della povertà, nonostante il lavoro quotidiano della Caritas che garantisce circa 500 pasti al giorno, un dato che racconta una povertà che morde la nostra città nell’indifferenza di molti».
Pais evidenzia come «l’unico elemento degno di nota contenuto nel bilancio sia frutto esclusivo del lavoro dell’opposizione compatta, con l’approvazione della risoluzione, a prima firma del consigliere Massimiliano Fadda per l’introduzione del bonus nascite, ma solo nel prossimo bilancio».
«Senza questo contributo – sottolinea – nato interamente dall’opposizione, l’intera sessione di bilancio non sarebbe stata caratterizzata da nulla di realmente rilevante per il futuro della città e per il sostegno alle famiglie».
Il consigliere leghista punta poi il dito contro la scelta dell’amministrazione di non aderire alla rottamazione dei tributi comunali. «Grave che si sia deciso di non scegliere, rinunciando alla possibilità di consentire a famiglie, pensionati e persone in difficoltà di sanare in modo equo le proprie posizioni tributarie, aderendo alla rottamazione quinquies prevista dal Governo e fortemente voluta dalla Lega. Una misura pensata per chi è in difficoltà, non certo per gli evasori».
Di contro, «si dà grande enfasi al cosiddetto “progetto entrate”, che sarebbe più corretto definire “progetto pignoramenti”, andando a colpire proprio quei cittadini fragili, per la maggior parte pensionati, per i quali lo Stato prevede strumenti di regolarizzazione senza sanzioni e interessi». Stessa logica, secondo Pais, per l’aumento delle sanzioni del codice della strada, «trasformate sempre più in uno strumento per fare cassa piuttosto che per migliorare la sicurezza e il decoro urbano, come chiedono i cittadini».
A completare il quadro, «all’orizzonte si profila un vero e proprio salasso con la nuova tassa sui rifiuti, che da quest’anno graverà pesantemente sui cittadini con aumenti del 20%». «Aumenta tutto – conclude Pais – tranne i servizi. La condizione disastrosa della città è sotto gli occhi di tutti, al di là delle belle parole. La risposta più facile resta sempre lo scaricabarile e l’aumento delle tasse, come la sinistra ha dimostrato di saper fare. Questo bilancio è insufficiente su tutti i fronti, economico e sociale, e mette in evidenza le profonde contraddizioni di una maggioranza eterogenea, divisa tra forze moderate e una sinistra sempre più estremista. Povera Alghero!».
















