Assistenza scolastica specialistica, il Comune di Sassari anticipa i fondi

Per garantire il servizio messi a disposizione 1 milione e 643 mila euro. Appello del sindaco Nicola Sanna e dell'assessora Grazia Manca alla Regione : «Recuperate tutte le risorse necessarie»

 

Il Comune di Sassari l’appello alla Regione lo aveva lanciato già da febbraio scorso segnalando che «i fondi per l’assistenza scolastica specialistica ai bambini con disabilità sono insufficienti per il fabbisogno del territorio anche in considerazione del fatto che il numero di beneficiari, in appena sei anni, è cresciuto più del doppio, passando dai 113 del 2009 ai 286 per il 2015-2016». Oggi, a una settimana dall’avvio del nuovo anno scolastico, l’amministrazione comunale guidata da Nicola Sanna rinnova alla Regione il forte appello «affinché siano recuperate tutte le risorse necessarie a far fronte al cresciuto fabbisogno». E intanto il Comune anticipa 1 milione e 643mila euro, la stessa cifra messa a disposizione lo scorso anno scolastico integrata poi sino a 2,1 milioni di euro.
«Ancora una volta con grande senso di responsabilità – afferma il sindaco di Sassari Nicola Sanna – ci siamo fatti carico del problema e, con la somma a disposizione potevamo fare una prosecuzione del servizio per solo tre mesi, ciò avrebbe generato sconforto e incertezza nelle famiglie. Abbiamo assunto, invece, la decisione di anticipare 1.100.000 euro previsti per altri servizi, con la speranza che nel 2016 si possano recuperare dai fondi Plus». In questo modo il Comune, che aveva a disposizione soltanto 500mila euro, ha reso possibile la prosecuzione del contratto alla ditta che fornisce il servizio per 1.600.000 euro, così da coprire il servizio dall’inizio dell’anno scolastico sino alla fine. Le famiglie potranno così avere un servizio in continuità, anche se con un numero di ore ridotto.

Il budget così stanziato è stato ripartito tra i vari istituti scolastici cittadini, in proporzione del numero e della gravità dei casi di disabilità presenti in ogni istituto e in ogni plesso. D’altra parte, quest’anno le istituzioni scolastiche metteranno a disposizione un numero di insegnanti di sostegno maggiore rispetto agli altri anni. Quest’anno sarà garantito il rapporto 1 a 1, così da contribuire a mantenere gli standard di servizio adeguati. In questi anni l’amministrazione comunale di Sassari ha investito sull’assistenza circa 8.000 euro a bambino per anno scolastico, arrivando a punte di 14-15.000 euro per la materna e per coloro che frequentano la mensa.
«In tutti questi anni ci siamo fatti carico delle carenza dello Stato e di altre istituzioni – afferma l’assessora alle Politiche sociali Grazia Manca – ma in tempi di scarse risorse è necessario uno sforzo da parte di tutte le istituzioni per razionalizzare e rendere più efficace gli interventi. Per questo, oltre a rivendicare con la Regione risorse aggiuntive per quest’anno scolastico, il Comune si è fatto anche carico di ridare vita a un coordinamento interistituzionale che coinvolge la Scuola, la Asl, l’Università e i centri di riabilitazione, così da condividere metodi, percorsi e strategie che consentano alle famiglie di affrontare l’anno scolastico con serenità».

L’amministrazione comunale chiede con forza alla Regione e agli assessorati competenti un tempestivo interessamento e intervento, per trovare una soluzione urgente. Il primo cittadino e l’assessora, infatti, ritengono che «non sia più rinviabile l’esigenza di individuare degli standard regionali quali-quantitativi finalizzati ad uniformare le modalità di erogazione del servizio di assistenza scolastica».
L’amministrazione comunale dal mese di luglio ha attivato una serie di incontri con i dirigenti scolastici, la Asl e i rappresentanti delle associazioni, mentre per la prossima settimana è previsto un incontro con i rappresentanti dei genitori.

22 Settembre 2015