Alghero, svolta nella sanità: nasce la Neurologia al Marino
Dal 2 marzo via alle prenotazioni tramite CUP. Il Direttore Generale Sensi: "Per la prima volta una struttura dedicata nel territorio, stop ai viaggi verso Sassari e Ozieri".
Una risposta concreta a un’attesa storica per il Nord-Ovest della Sardegna. La ASL di Sassari ha annunciato l’attivazione della Struttura Semplice Dipartimentale (SSD) di Neurologia presso l’Ospedale Marino di Alghero. Un passaggio fondamentale per la rete assistenziale locale: per la prima volta, il presidio algherese disporrà di un reparto dedicato alla diagnosi e cura delle patologie del sistema nervoso.
I lavori di allestimento sono già in corso al III piano dell’Ospedale Marino, in locali adiacenti agli ambulatori di Endocrinologia. La struttura entra a regime grazie a un piano di acquisizione di professionisti che ha già portato in organico tre specialisti. Contestualmente, la ASL ha pubblicato l’avviso per l’assegnazione dell’incarico di direzione della struttura, con scadenza fissata a fine mese.
“Stiamo dando gambe a un servizio attesissimo – dichiara il Direttore Generale della ASL di Sassari, Flavio Sensi – garantendo da subito le consulenze interne e aprendo immediatamente le porte alla popolazione esterna. È un traguardo inedito per la storia recente di questo ospedale”.
A partire dal prossimo 2 marzo, i cittadini potranno prenotare le visite specialistiche attraverso il Centro Unico di Prenotazione (CUP). L’offerta clinica iniziale si concentrerà su tre pilastri principali:
Neurologia generale: diagnosi e terapia delle principali malattie neurologiche croniche.
Terapia dell’emicrania: accesso ai trattamenti innovativi con anticorpi monoclonali.
Ambulatorio Long Covid: gestione delle sequele neurologiche post-infezione.
L’obiettivo a breve termine è già tracciato: l’attivazione del laboratorio di elettroencefalografia (per interni ed esterni) e l’apertura di un ambulatorio dedicato alla Sclerosi Multipla.
L’attivazione della Neurologia ad Alghero non è solo un potenziamento clinico, ma anche una scelta strategica di ottimizzazione delle risorse. Fino ad oggi, i pazienti del territorio erano costretti a trasferimenti verso i centri di Sassari o Ozieri anche solo per una consulenza. “Abbiamo ridotto drasticamente i viaggi dei pazienti – conclude Sensi – migliorando il servizio e ottimizzando le risorse. Con la terza unità medica siamo ora pronti a dare risposte immediate anche ai pazienti esterni”.
















