Alghero piange Joaquim Arenas, pioniere del catalano nelle scuole
Scomparso il 20 dicembre, Arenas fu tra i padri del progetto "Joan Palomba". Il Sindaco e l'associazione culturale: «Un amico fraterno, architetto della rinascita linguistica tra Alghero e la Catalogna»
La Riviera del Corallo perde uno dei suoi più convinti sostenitori e un ponte instancabile verso la Catalogna. Il 20 dicembre scorso si è spento Joaquim Arenas i Sampera, figura di immenso spessore culturale e architetto della promozione della lingua catalana nelle istituzioni scolastiche. Il Sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, e l’Òmnium Cultural de l’Alguer hanno voluto ricordare con profonda commozione l’uomo che, tra i primi, seppe tradurre i legami storici tra Alghero e Barcellona in percorsi educativi concreti e duraturi.
Joaquim Arenas non è stato solo un dirigente di alto profilo del Servizio di Insegnamento del Catalano della Generalitat de Catalunya, ma il motore pulsante di iniziative che hanno segnato la storia recente della città. Sotto la sua guida nacque lo storico progetto “Joan Palomba”, frutto di un accordo tra il Governo catalano e l’allora Amministrazione guidata dal Sindaco Tonino Baldino. Rettore dell’Escola Catalana d’Estiu, Arenas ha dedicato ogni sua energia alla pedagogia, convinto che il futuro di un’identità passasse inevitabilmente attraverso le nuove generazioni. Un impegno che gli valse la Creu de Sant Jordi, massima onorificenza concessa dalla Generalitat.
Particolarmente toccante il ricordo dell’Òmnium Cultural de l’Alguer, associazione che Arenas contribuì a fondare nei primi anni Novanta e con cui mantenne un legame indissolubile. «Con immenso cordoglio apprendiamo della scomparsa dell’amico fraterno Joaquim», dichiarano il Presidente Aldo Dore, il Direttivo e i soci. «È stato per tanti anni un attento promotore e uno stimato collaboratore per la diffusione della lingua algherese nelle scuole, capace di coniugare magistralmente la grammatica del catalano con quella della variante locale. L’Òmnium è profondamente riconoscente per il prezioso impegno profuso da Joaquim in tutti questi anni».
«Ci ha lasciato un amico della città di Alghero, un personaggio di grande spessore che ha saputo rafforzare i rapporti con la Catalogna», ha dichiarato il Sindaco Raimondo Cacciotto. «La sua scomparsa lascia un vuoto difficilmente colmabile, specialmente in quel prezioso settore rappresentato dalla diffusione della lingua nelle scuole. A nome mio e dell’intera Amministrazione, esprimo il più profondo cordoglio alla moglie Margarida Muset e a tutta la famiglia».















