Alghero-Monselice, ponte educativo tra Sardegna e Veneto: il “Roth” ospita il progetto PNRR
Venticinque studenti dell'Istituto Kennedy alla scoperta delle eccellenze del Nord Sardegna: tra laboratori di informatica, marketing e turismo, la scuola diventa volano di mobilità interregionale.
La scuola italiana accorcia le distanze e sperimenta nuove formule di crescita attraverso lo scambio tra territori. Dal 10 al 22 febbraio, l’IIS “A. Roth” di Alghero diventa il fulcro di un importante progetto di mobilità interregionale finanziato dal PNRR, ospitando una delegazione di venticinque studenti e due docenti dell’Istituto Tecnico Commerciale “J. F. Kennedy” di Monselice. L’iniziativa, promossa da Futura Mobility & Consulting in collaborazione con Abroad Consulting e Obiettivo Lingua, rappresenta un modello educativo innovativo volto a far conoscere ai giovani le diverse realtà culturali, sociali e professionali del panorama nazionale.
Durante le due settimane di permanenza nella Riviera del Corallo, gli studenti veneti sono impegnati in un percorso formativo che fonde apprendimento e scoperta del territorio, favorendo un confronto diretto con i coetanei algheresi. Il cuore del progetto batte all’interno dei laboratori, dove il dialogo tra scuole di diverse regioni permette di condividere buone pratiche e di creare una rete di relazioni che va oltre i banchi. Fondamentale, in questo senso, è il rapporto con il mondo del lavoro: il programma prevede infatti una serie di visite a imprese locali, offrendo agli studenti l’occasione di toccare con mano le eccellenze produttive del Nord Sardegna, dai settori del turismo e dell’agroalimentare fino al marketing e alle nuove tecnologie.
Oltre alle competenze tecniche, il progetto punta sullo sviluppo delle abilità trasversali necessarie per affrontare il mercato del lavoro contemporaneo. I ragazzi si cimentano nella stesura di curriculum vitae, simulazioni di colloqui e nel potenziamento della lingua inglese in contesti aziendali, il tutto arricchito da un’immersione consapevole nel patrimonio storico e naturalistico dell’isola attraverso visite guidate ai musei e ai siti di maggior rilievo.
Il fitto calendario di attività è iniziato martedì 10 febbraio con la presentazione del progetto e i primi laboratori presso l’IPSAR “Emilio Lussu” di Piazza Sulis. Il percorso è proseguito mercoledì 11 febbraio nella sede centrale di via Diez, dove gli studenti del corso Turismo hanno guidato i compagni veneti alla scoperta della città. Gli appuntamenti riprenderanno mercoledì 18 febbraio presso la sede ITI, focalizzandosi sul mondo dell’Informatica e delle Telecomunicazioni, per concludersi giovedì 19 febbraio con un’ultima sessione laboratoriale ancora presso l’Istituto Alberghiero di Piazza Sulis. Questa sinergia rappresenta un esempio concreto di come il PNRR possa trasformarsi in uno strumento reale per orientare i giovani e valorizzare i territori attraverso la formazione.
















