Alghero, l’idea per la Torre di San Giacomo: «Sia la casa del nuovo Museo del Mare»
Luca Pais (CdA Parco Porto Conte): «Dopo il trasferimento delle tartarughe a Casa Gioiosa, trasformiamo la torre in un polo di memoria e cultura marina».
Un presidio di memoria e innovazione nel cuore delle antiche mura. Con il prossimo trasferimento del centro di primo soccorso per le tartarughe marine verso la sede di Casa Gioiosa, nel Parco di Porto Conte, si apre una possibilità concreta per il rilancio degli spazi storici della Torre di San Giacomo. La proposta arriva da Luca Pais, membro del Consiglio di Amministrazione del Parco, che lancia l’idea di trasformare quegli ampi volumi nel primo nucleo del Museo del Mare di Alghero.
L’obiettivo della proposta è ambizioso: preservare l’identità marinara della città e trasmetterne il valore alle nuove generazioni. Non si tratterebbe di un semplice spazio espositivo, ma di un centro dinamico dove divulgazione scientifica, educazione ambientale e innovazione si incontrano. «Il Museo del Mare deve essere un’estensione del nostro paesaggio — spiega Pais — un luogo capace di offrire un mix unico di cultura e socialità, dove il visitatore possa essere educato e, allo stesso tempo, stupito dalle meraviglie del nostro patrimonio».
La visione di Pais punta a fare della Torre di San Giacomo un polo d’attrazione capace di promuovere il rispetto per l’ambiente e la tutela del patrimonio immateriale di Alghero, da sempre costruito attorno al legame indissolubile con l’ecosistema marino. In un ambiente suggestivo come quello della torre aragonese, il museo diventerebbe la vetrina ideale per raccontare le storie dei protagonisti del mare e le peculiarità naturalistiche del territorio, rafforzando il senso di appartenenza della comunità.
Con la liberazione degli spazi ormai imminente, la sfida passa ora alla fase della progettazione e dell’allestimento, per dare finalmente ad Alghero un’istituzione che ne celebri l’anima più autentica.
















