«Alghero invasa dai gruppi elettrogeni»: esplode la polemica politica in piena estate

Forza Italia punta il dito sui disagi per residenti e commercianti nel mese di agosto: «Serve un piano per eliminare le centrali provvisorie».

L’installazione di numerosi e imponenti gruppi elettrogeni in diversi punti strategici di Alghero — compreso il centro storico, la Muraglia, Piazza Porta Terra, Piazza San Michele, la Pietraia, Torre Tonda, il piazzale Lidl e la zona della Questura — finisce al centro di un duro affondo politico guidato da Forza Italia. La misura si è resa necessaria a seguito del nuovo incendio che ha interessato la cabina elettrica di via Machin, ma la presenza dei macchinari alimentati a gasolio nel cuore della stagione estiva ha sollevato forti polemiche sulle ripercussioni economiche, sul decoro e sull’immagine turistica della città.

Dalla sede politica azzurra sottolineano come la continuità del servizio sia prioritaria, ma contestano la gestione e la pianificazione dell’infrastruttura: «L’estate, l’aumento delle presenze turistiche e dei consumi elettrici non sono eventi imprevedibili. Sono fenomeni che si ripetono ogni anno e che impongono una programmazione seria e una rete elettrica adeguata alle esigenze di una città che vive di turismo».

In merito al posizionamento degli impianti provvisori a ridosso di abitazioni, attività commerciali e strutture ricettive, il partito sollecita l’intervento diretto del primo cittadino per chiarire il ruolo e il peso dell’ente locale nei confronti dei gestori della rete: «Chiediamo al Sindaco di riferire pubblicamente quali iniziative abbia assunto nei confronti di E-Distribuzione e degli altri soggetti competenti. L’Amministrazione comunale ha partecipato alle scelte localizzative di questi impianti provvisori? Ha chiesto soluzioni alternative meno impattanti? Ha preteso tempi certi per il ripristino della rete ordinaria? Ha rappresentato con la necessaria fermezza il danno che tali installazioni arrecano ai residenti, ai commercianti, agli operatori turistici e all’immagine internazionale di Alghero?».

I rappresentanti di Forza Italia rimarcano la necessità di contemperare l’erogazione di energia con la tutela del contesto urbano: «Nessuno mette in discussione la necessità di garantire la continuità del servizio elettrico. Al contrario, è indispensabile assicurare energia a famiglie, imprese e strutture ricettive senza interruzioni. Ma proprio per questo occorre pretendere interventi tempestivi e soluzioni tecniche che siano compatibili con una città turistica e con un centro storico di straordinario pregio. Non è accettabile che, nel pieno del mese di agosto, Alghero debba convivere con una rete di centrali mobili alimentate a gasolio disseminate tra monumenti, piazze, alberghi e locali pubblici».

La nota si conclude con la richiesta formale di rendere note le interlocuzioni svolte con i gestori del servizio e di definire tempi certi per la rimozione dei generatori: «I cittadini hanno il diritto di sapere se il Comune abbia semplicemente subito decisioni assunte da altri oppure se abbia svolto fino in fondo il proprio ruolo di tutela della comunità. Forza Italia chiede che il Sindaco assuma una posizione trasparente sull’accaduto, illustri le interlocuzioni avute con i gestori e renda noto il cronoprogramma degli interventi necessari per eliminare quanto prima questa situazione di emergenza. Alghero merita una rete elettrica moderna, efficiente e sicura».

5 Agosto 2026