Alghero introduce l’Intelligenza Artificiale in Comune

In collaborazione con il Gruppo Maggioli, l'Amministrazione Cacciotto lancia un percorso guidato per semplificare la burocrazia, valorizzare il personale e rispondere con più prontezza alle esigenze di residenti e turisti

Alleggerire e velocizzare il lavoro degli uffici, rispondere con più prontezza alle istanze dei cittadini e introdurre nuovi strumenti nell’organizzazione del lavoro. Sono questi gli obiettivi dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Raimondo Cacciotto nell’avviare un nuovo percorso di trasformazione digitale, scegliendo il Gruppo Maggioli come partner strategico per accompagnare l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale all’interno della macchina amministrativa. L’iniziativa nasce con l’intento di integrare l’AI nei processi dell’Ente in modo consapevole, sicuro e conforme alla normativa, migliorando l’efficienza organizzativa e la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza. Si tratta di un progetto che si inserisce nel più ampio processo di innovazione della Pubblica Amministrazione promosso dal PNRR e dalle direttive nazionali ed europee. La collaborazione va oltre la semplice fornitura di strumenti tecnologici: il Gruppo Maggioli mette infatti a disposizione del Comune un percorso consulenziale strutturato, sviluppato secondo le Linee Guida AgID, che affianca l’Amministrazione nella definizione di una strategia concreta per l’adozione delle nuove tecnologie.

“Alghero è una città che, soprattutto durante la stagione estiva, si trova a gestire esigenze e servizi che vanno ben oltre quelli di un Comune di 43 mila abitanti”, dichiara il Sindaco Raimondo Cacciotto. “Lo scorso anno abbiamo superato il milione e mezzo di presenze turistiche e i dati del 2026 attestano un’ulteriore importante crescita. Aumentano le persone presenti sul territorio, crescono le esigenze e la complessità dei servizi da garantire, ma la struttura amministrativa, le risorse e il personale a disposizione dell’Ente restano parametrati alle dimensioni della popolazione residente. È una condizione con la quale ci confrontiamo quotidianamente e che rende ancora più importante investire nell’innovazione e nell’efficientamento della macchina amministrativa. L’Intelligenza Artificiale, se utilizzata in maniera consapevole e responsabile, può rappresentare uno strumento prezioso per semplificare e velocizzare i processi interni, alleggerire il personale dalle attività più ripetitive e consentire agli uffici di dedicare maggiori energie alle funzioni che richiedono competenze, capacità decisionale e rapporto diretto con i cittadini. Non si tratta di sostituire le persone con la tecnologia, ma di mettere la tecnologia al servizio delle persone e del loro lavoro”.

Il metodo proposto si fonda su tre principi fondamentali: l’ottimizzazione dei processi prima della loro automazione secondo un approccio Lean; la co-progettazione con il personale dell’Ente per sviluppare soluzioni realmente aderenti ai bisogni dell’amministrazione; il rispetto della normativa fin dalla fase di progettazione, con particolare attenzione a GDPR, AI Act e direttive AgID. Il percorso, della durata di 14 settimane, prevede diverse fasi operative: dalla definizione della governance alla valutazione della cosiddetta maturità digitale, passando per l’individuazione dei processi prioritari su cui intervenire, fino alla pianificazione esecutiva finale.

“Abbiamo voluto unire due aspetti. Il primo è l’esigenza di prevenire la diffusione incontrollata della cosiddetta shadow AI, ovvero l’IA ‘ombra’. L’intelligenza artificiale si sta diffondendo e tutti noi siamo ormai da tempo incuriositi dagli sviluppi recenti e repentini delle tecnologie, in particolare quelle generative, capaci di creare in pochi secondi contenuti prima impensabili, sperimentando queste potenzialità soprattutto nel nostro privato – afferma l’Assessora delegata all’Innovazione e alla Transizione Digitale, Raffaella Sanna –. Questo tipo di utilizzo va regolamentato nella PA, in modo certamente leggero e con pochi vincoli, ma nel quadro sicuro e tutelante della normativa vigente. Il secondo aspetto è che l’IA oggi rappresenta una grandissima opportunità per la Pubblica Amministrazione. Gli studi dicono che circa il 60% del tempo di lavoro di un dipendente pubblico è automatizzabile grazie all’IA. Questo significa alleggerire e velocizzare il lavoro degli uffici, rispondere meglio alla cittadinanza e avere uno strumento in più in risposta alla cronica carenza di personale. È un’opportunità che vogliamo sicuramente cogliere.”

Per realizzare il progetto, il Gruppo Maggioli mette in campo un team multidisciplinare composto da project manager, analisti della Pubblica Amministrazione, esperti di trasformazione digitale, specialisti in Tech Law & Privacy e professionisti dell’Intelligenza Artificiale. L’obiettivo è accompagnare il Comune di Alghero non solo nell’adozione di nuove tecnologie, ma nella costruzione di un modello organizzativo sostenibile, capace di generare valore nel tempo e pronto a evolvere insieme alle esigenze dell’Ente e dei cittadini.

Afferma Amalia Maggioli, Consigliere Delegato Commerciale, Marketing, Estero del Gruppo Maggioli: “Quella con il Comune di Alghero è una collaborazione che prosegue e si rafforza nel tempo. Il percorso sull’Intelligenza Artificiale è già iniziato nel 2025 con l’introduzione di AI-PACT, l’European Digital Innovation Hub dedicato a supportare le Pubbliche Amministrazioni nell’adozione di soluzioni AI attraverso attività di assessment, sperimentazione e validazione prima della loro introduzione operativa. Abbiamo affiancato il Comune nello sviluppo del Protocollo AI, una piattaforma intelligente per l’ottimizzazione dei processi di protocollazione documentale, contribuendo a porre le basi per un utilizzo dell’AI concreto, sicuro e orientato ai risultati. Oggi compiamo un passo ulteriore: dall’applicazione dell’Intelligenza Artificiale a uno specifico processo amministrativo passiamo a una visione più ampia, che punta a costruire un modello di governance capace di guidarne l’adozione in tutta l’organizzazione, coniugando innovazione, efficienza, conformità normativa e valore per cittadini e territorio.”

15 Luglio 2026