«Alghero città dello sport»: il piano dell’Amministrazione
L'assessore Daga traccia il bilancio di un fine settimana di grandi eventi: «Puntiamo su impianti, accoglienza e grandi campioni per far crescere la reputazione della città»
Trasformare la città di Alghero in una destinazione di rilievo internazionale a misura di sportivo, capace di attrarre campioni, appassionati e turisti durante tutto l’anno. È la visione strategica tracciata dall’assessore Enrico Daga, all’indomani di un fine settimana denso di appuntamenti che hanno visto la Riviera del Corallo protagonista su più fronti. Dal tennis internazionale in carrozzina sul campo di Maria Pia alla mezza maratona sul lungomare, fino al momento di forte carica emotiva legato allo svelamento della statua dedicata al leggendario pugile Tore Burruni: un vero e proprio test di maturità per la macchina organizzativa cittadina.
«Guardo le foto di questo fine settimana e ci vedo molto dell’Alghero per cui stiamo lavorando», ha dichiarato l’assessore Daga, sottolineando come la scelta di investire nello sport risponda a un piano preciso per il futuro della città. «Alghero sceglie di essere una destinazione a misura di sportivo e vuole essere riconosciuta così nel mondo. Vogliamo che la città diventi un luogo in cui gareggiare, allenarsi e stare bene, capace sia di rendere immortale la memoria dei suoi campioni, sia di dare nuove ragioni per raggiungerci in periodi diversi dell’anno».
Una strategia di destagionalizzazione che punta a sostenere il tessuto imprenditoriale locale, lasciando in eredità alla comunità impianti moderni, competenze organizzative e nuove opportunità. «La reputazione di una città cresce attraverso le esperienze che sa offrire. Possiamo permetterci di costruire un’identità marcata sullo sport senza rincorrere le mode del momento», ha ribadito l’esponente della giunta.
L’esito positivo degli eventi ha visto il coordinamento tra il mondo del volontariato, i promoter locali e la struttura burocratica dell’Amministrazione. Daga ha voluto rivolgere un plauso pubblico alle realtà promotrici – l’Asdc Sardinia Open, l’Aps Tore Burruni e l’Alghero Marathon – e al lavoro svolto dagli uffici dell’Ente. In particolare, l’assessore ha evidenziato il ruolo determinante del settore Demanio, guidato dal dirigente Piero Nurra, fondamentale nel superare l’iter burocratico e consentire il posizionamento della statua di Tore Burruni nei tempi stabiliti: «Rafforzare gli uffici significa dare alla città la capacità di accompagnare le sue ambizioni. Queste giornate dimostrano quanto possiamo fare quando comunità e amministrazione remano nella stessa direzione».

















