Alghero, contributi affitto: riaprono i termini per le ricevute. Ecco come non perdere il beneficio

Il Settore Servizi Sociali concede una "seconda finestra" dal 2 al 6 febbraio per regolarizzare le domande. Nuove regole per chi ha inviato i documenti via mail o in ritardo: il punto sulle modalità.

L’amministrazione comunale di Alghero tende la mano ai cittadini in difficoltà e dispone una riapertura straordinaria dei termini per la presentazione delle ricevute d’affitto. La decisione, presa dagli uffici del Settore 3 dei Servizi Sociali, nasce dalla necessità di risolvere le numerose criticità tecniche riscontrate dagli utenti durante la prima fase di invio. L’obiettivo è chiaro: garantire la massima partecipazione al beneficio e permettere a chiunque ne abbia diritto di regolarizzare la propria posizione, assicurando al contempo un’istruttoria uniforme e corretta per tutte le istanze.

Questa nuova finestra temporale non riguarda però l’intera platea dei richiedenti. L’obbligo di ripresentare integralmente la documentazione, pena l’esclusione definitiva, ricade esclusivamente su due categorie di cittadini: coloro che non hanno rispettato la scadenza del precedente avviso e chi, pur avendo inviato le ricevute in tempo, ha utilizzato canali diversi da quelli ufficiali, come l’email ordinaria o la consegna a mano. Chi invece ha già provveduto al caricamento corretto tramite lo Sportello Telematico Polifunzionale può considerare la propria pratica conclusa e non dovrà compiere ulteriori passi.

Il calendario per mettersi in regola è piuttosto stretto. I soggetti interessati dovranno trasmettere le ricevute di pagamento a partire dalle ore 9:00 del 2 febbraio 2026 ed entro e non oltre le ore 14:00 del 6 febbraio 2026. L’unica procedura valida rimane quella digitale, attraverso la compilazione del modulo di integrazione documentale disponibile sul sito istituzionale del Comune di Alghero. In questa fase sarà fondamentale avere a portata di mano il numero di protocollo della domanda originale, dato indispensabile per associare correttamente i pagamenti alla richiesta già presente negli archivi.

L’erogazione finale del contributo terrà comunque conto di un rigoroso calcolo di compatibilità con altre forme di sostegno. Gli uffici verificheranno infatti l’eventuale percezione della quota affitto dell’Assegno di Inclusione (ADI) o di altri contributi comunali ricevuti nel corso del 2025; in questi casi, le somme verranno decurtate dal bonus spettante. Per supportare i cittadini nella procedura o fornire chiarimenti sui calcoli, i Servizi Sociali restano a disposizione presso la sede fisica dal martedì al venerdì, tra le 10:00 e le 12:00, oppure telefonicamente ai numeri 0799978558 e 0799978574.

30 Gennaio 2026