Addio alla Carta d’Identità Cartacea: il 3 agosto 2026 scatta l’ora X
A partire dal 3 agosto 2026, le storiche carte d'identità cartacee cesseranno di avere validità legale, trasformandosi in semplici ricordi da conservare nel cassetto.
Un pezzo di storia burocratica italiana si avvia alla pensione definitiva. A partire dal 3 agosto 2026, le storiche carte d’identità cartacee cesseranno di avere validità legale, trasformandosi in semplici ricordi da conservare nel cassetto. La decisione che interesserà 41834 algheresi ( tranne chi l’ ha già cambiata) non ammette deroghe: come confermato dalla Circolare n. 76/2025 del Ministero dell’Interno, il documento cartaceo perderà
efficacia indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul fronte. Anche se la vostra carta indica come termine il 2028 o il 2030, dopo il prossimo 3 agosto non potrà più essere utilizzata né per l’espatrio né come documento di riconoscimento sul territorio nazionale. Il pensionamento forzato è imposto dal Regolamento (UE) 2019/1157, che punta a uniformare i livelli di sicurezza dei documenti d’identità in tutta l’Unione Europea.
La CIE (Carta d’Identità Elettronica), dotata di microchip biometrico e zone a lettura ottica, garantisce standard contro la contraffazione che il vecchio modello cartaceo non è più in grado di assicurare. Cosa devono fare i cittadini? Per evitare di trovarsi improvvisamente con un documento nullo, le autorità consigliano di programmare il rinnovo con largo anticipo. È possibile richiedere la nuova versione elettronica presso l’ufficio anagrafe del proprio Comune di residenza. Il passaggio alla versione digitale non è solo un obbligo normativo, ma apre le porte a nuovi servizi: la CIE è infatti una chiave d’accesso fondamentale per i servizi online della Pubblica Amministrazione e per l’identità digitale europea, un esempio su tutti la firma digitale. La CIE non viene rilasciata immediatamente, ma arriva all’indirizzo indicato entro circa 6/7 giorni lavorativi.
















