Addio a Salvatore Scognamillo: l’Ingegnere che guidò Alghero con saggezza

Il Sindaco Raimondo Cacciotto e l'amministrazione lo ricordano per l'equilibrio politico e il profondo legame con la cultura e la lingua algherese.

Con la scomparsa di Salvatore Scognamillo, Alghero perde non solo un ex primo cittadino, ma una figura di riferimento che ha saputo unire competenza professionale e profonda passione civile. Il Sindaco Raimondo Cacciotto, a nome di tutta l’Amministrazione, ha voluto rendere omaggio a colui che per decenni è stato al centro della vita democratica della Riviera del Corallo.

Scognamillo ha segnato la storia politica locale attraverso un lungo percorso: prima come Assessore, poi alla guida della città come Sindaco tra il 1978 e il 1980, e infine come consigliere comunale fino al 1992. “Salvatore ha svolto un ruolo cruciale per Alghero”, ha dichiarato Cacciotto, sottolineando come la sua attività politica sia sempre stata guidata da un pragmatismo illuminato.

Oltre alla carriera politica, Scognamillo era una figura poliedrica: stimato ingegnere, insegnante e imprenditore edile. Ma è il profilo umano quello che il Sindaco Cacciotto ha voluto mettere in risalto con maggiore forza: “Di lui abbiamo sempre apprezzato le doti umane, ancor prima delle indiscutibili capacità politiche. Era una persona equilibrata e sempre disponibile, dotata di quella discrezione tipica delle persone di buon senso.”

Il ricordo si chiude con un riferimento al legame viscerale di Scognamillo con le radici della città. “Era uno di quegli algheresi che amava stare tra la gente, parlare la nostra lingua e sostenere attivamente la nostra cultura”, prosegue Cacciotto. “Ci mancherà una figura come la sua, capace di incarnare l’essenza più autentica della nostra comunità”.

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale si stringono intorno alla famiglia in questo momento di dolore, esprimendo le più sentite condoglianze per la perdita di un cittadino esemplare.

8 Marzo 2026