Ad Alghero si stringono i tempi per le nuove regole dell’arte di strada

Vertice costruttivo tra i presidenti Piccone, Occhioni, Mulas e i lavoratori dello spettacolo. Intesa di massima su fasce orarie e gestione dei decibel nel centro storico.

Prosegue il lavoro delle Commissioni consiliari I, III e V, presiedute dalla Consigliera Piccone e dai Consiglieri Occhioni e Mulas, sul Regolamento per la disciplina delle arti di strada. L’obiettivo è quello di costruire un testo equilibrato, capace di valorizzare le espressioni artistiche nello spazio pubblico e, allo stesso tempo, garantire il rispetto della quiete, del decoro urbano, dei residenti e delle attività economiche. Dopo l’audizione del Comitato 45 Decibel, dello Sportello di conciliazione del rumore e del Comitato Centro Storico, ieri le Commissioni hanno incontrato alcuni artisti di strada, in un confronto utile e costruttivo.

I rappresentanti presenti hanno espresso disponibilità a contribuire alla definizione di regole comuni e hanno accolto con favore alcune ipotesi contenute nella bozza di regolamento, in particolare quelle relative alla turnazione delle postazioni, alla definizione di fasce orarie e alla possibile zonizzazione degli spazi.

“Il percorso avviato dimostra che il confronto è sempre la strada giusta” fanno sapere i Presidenti. “È impensabile lavorare su un documento che non tenga in considerazione le istanze dei soggetti coinvolti. Le arti di strada rappresentano una risorsa culturale per la città, ma devono inserirsi in un quadro chiaro, condiviso e rispettoso di tutti: artisti, residenti, attività economiche e fruitori degli spazi pubblici. Fa piacere constatare la piena disponibilità delle parti coinvolte a convergere su una regolamentazione che faccia sintesi tra le diverse esigenze. Le Commissioni continueranno a lavorare con questo spirito, ascoltando le diverse sensibilità e raccogliendo contributi utili a migliorare il testo”.

Il lavoro proseguirà nelle prossime sedute, con l’obiettivo di arrivare a una proposta regolamentare capace di tenere insieme libertà artistica, vivibilità urbana e buona organizzazione degli spazi pubblici.

9 Luglio 2026