Acquistare casa: perché è il momento giusto, quali sono gli incentivi e quanto si spende in media

Nel mondo esistono pochi beni di valore paragonabili ad una casa: avere il canonico tetto sopra la testa, infatti, rappresenta sempre una garanzia di vita e non solo. Gli immobili sono un investimento che non si svaluta mai sul lungo periodo, anche se può inevitabilmente essere sottoposto ad oscillazioni nel tempo.

Quando poi parliamo dell’acquisto della prima casa, apriamo un argomento ricco di significati e importanza per chi acquista. Andiamo dunque ad approfondirlo.

 

È il momento giusto per acquistare una casa

Poco sopra abbiamo parlato di investimento, visto che oggi acquistare un immobile conviene anche per una questione meramente economica: secondo i dati di settore rilevati da Eurostat, infatti, i prezzi delle case in Italia sono in calo del -0,8%.

Si parla di una situazione inconsueta, visto che i trend generali del mercato immobiliare globale hanno un andamento diametralmente opposto: l’Italia è l’unica ad aver vissuto questo calo dei prezzi per metro quadro, dato che in Europa in certi casi si è arrivati ad un rialzo fino al +15%.

Approfittando di questo leggero calo, chi ne ha la possibilità può acquistare una casa e metterla a frutto affittandola: un immobile di 100mila euro può rendere fino a 6mila euro l’anno. Dunque riuscendo a combinare un mutuo a tassi bassi con un investimento immediato, si possono ottenere grandi risultati.

 

Quanto si spende oggi per una casa?

Naturalmente il calo dei prezzi dello 0,8% si riferisce alla media nazionale,e potrebbe dunque portare a sottovalutare la situazione di alcune regione o città. Non a caso, nelle metropoli come Roma e Milano i prezzi sono nettamente più alti rispetto ad altri centri.

Quanto si spende, dunque? A Milano e a Roma si comprano soprattutto case dai 250mila ai 350mila euro. A Firenze spicca invece la fascia compresa fra 170mila e 249mila euro, mentre a Bologna si scende (dai 120mila euro ai 169mila euro). Secondo il report di Tecnocasa, a livello nazionale il 27,5% delle transazioni si attesta sui 119mila euro e a seguire si trova la fascia che va dai 120mila ai 169mila euro con il 24%.

Chi acquista la prima casa dovrebbe poi sempre considerare anche la spesa come la polizza assicurativa per evitare rischi e preoccupazioni: oggi è anche più semplice, dato che si può richiedere un preventivo per l’assicurazione della casa direttamente online grazie al servizio di Groupama.

 

Bonus prima casa: vantaggi e sgravi fiscali

Anche per il 2019 sono state confermate le agevolazioni fiscali per il bonus prima casa. Grazie a questa misura, inclusa nella Legge di Bilancio, permette a chi acquista da una società di ottenere uno sconto sull’imposta del valore aggiunto, che dal 10% passa al 4%.

Altre facilitazioni sono l’imposta di registro fissata al 2%, per chi compra una casa da un privato o da una società in esenzione IVA, che va a sostituire l’imposta al 9%. È possibile usufruire di queste facilitazioni solo se l’immobile rientra in precise categorie catastali.

Fra calo dei prezzi e i vari bonus presenti (tra cui quello per la prima casa), questi mesi del 2019 offrono la possibilità di comprare un immobile a condizioni molto convenienti.

 

16 marzo 2019