A “Sa Mandra” la rassegna Nàrami ospita Nanni Falconi
Venerdì 3 luglio l'incontro con lo scrittore e poeta di Pattada. Il nuovo libro, intitolato "Uomini e trincee", racconta le trasformazioni del mondo agropastorale sardo attraverso la memoria familiare e il dramma della Grande Guerra.
Venerdì 3 luglio alle ore 19.00, a Sa Mandra, Nàrami ospiterà il poeta e scrittore Nanni Falconi; con l’autore, Maria Elena Sini e Giovanni Fancello presenteranno “Uomini e trincee” l’ultimo romanzo pubblicato a cura di Archivi del Sud. “Uomini e trincee” è un romanzo che racconta la vicenda di una famiglia attraverso diverse generazioni. Sarà l’ultimo della stirpe, Baldu De Tzori, ad assumere il compito di far riemergere le storie a lungo sepolte nel paese di Bidda Soliana, tra amori nascosti e delitti mai confessati. In tutto questo intreccio, la Prima guerra mondiale avvolge con la sua luce tragica gli avvenimenti che vengono raccontati tramite il filtro della memoria dei diversi personaggi provenienti dalla vita pastorale e proiettati in un’incomprensibile guerra fatta di trincee e sacrifici umani.
La raccolta di indizi trascina il lettore in un avvincente romanzo di investigazione che allo stesso tempo offre una visione del mondo agropastorale nella sua cruda realtà e nella fase di cambiamento dalla arcaica tradizione alla modernità. Argomenti ammalianti sulla vita di campagna che non potevano passare inosservati alla rassegna Nàrami voluta da Sa Mandra.
Un racconto di formazione dove gli intricati legami familiari si intrecciano nell’evolversi della vita, fatta di quotidianità, di lavoro, ma anche di inconfessati colpi di scena. Una nuova serata di Nàrami, intrisa di parole che ci aiuteranno a comprendere momenti di un passato recente che ha lasciato il segno nella Sardegna contemporanea. Alla fine dell’evento chi vorrà, su prenotazione obbligatoria, potrà sedersi a tavola e continuare a condividere chiacchiere e sana convivialità.
Nanni Falconi, nato a Pattada (SS), è scrittore e poeta, autore di romanzi, raccolte poetiche e traduzioni in sardo e italiano. Nel 2002 pubblica Coro de iscurigore, traduzione per Condaghes di Heart of Darkness di Joseph Conrad. Nel 2003 il suo primo romanzo in lingua sarda, Su Cuadorzu a cui segue nel 2005 Sa Gianna Tancada (ed. Condaghes). Nel 2019 pubblica la prima raccolta di poesie in sardo, Su grodde bos at a contare de me (ed. NOR). Del 2022 è la raccolta di racconti Miali Pintus (ed. Maxontatotto). Nel 2023 esce la silloge Su cantu de su ciddicoa, poesie in sardo tradotte in tre lingue (ebook, ed. Archivi del Sud).
















