DR1, esordio amaro per l’Alghero Academy: Olbia la spunta nel finale per 79-70
Gli algheresi guidano fino a un minuto e mezzo dalla sirena, ma la Santa Croce approfitta delle ingenuità conclusive. Non bastano i 24 punti di Bertolini.
Esordio amaro e ricco di rammarico per l’Alghero Academy nella prima giornata del campionato di Divisione Regionale 1 Maschile. Impegnata nella insidiosa trasferta contro la Santa Croce Olbia, la formazione catalana si è arresa con il punteggio finale di 79-70 al termine di un confronto caratterizzato da continui ribaltamenti di fronte e decisa soltanto nelle battute conclusive.
L’avvio di gara vede i padroni di casa approcciare l’incontro con maggior piglio, imponendo il proprio ritmo e chiudendo la prima frazione di gioco in vantaggio di sette lunghezze (20-13). La reazione degli ospiti non si fa tuttavia attendere: prese le giuste contromisure difensive, i ragazzi guidati in panchina da coach Mastropietro disputano un secondo quarto di grande spessore, ricucendo lo strappo iniziale per poi piazzare il sorpasso e andare al riposo lungo sul rassicurante +8 (30-38).
Al rientro dagli spogliatoi la contesa si fa sempre più maschia e nervosa. L’Alghero Academy soffre il ritorno di fiamma dei galluresi e carica il proprio tabellino di un numero elevato di falli, riuscendo comunque a mantenere la testa del match e a restare in scia agli avversari. L’epilogo si consuma nell’ultimo quarto, dove la Santa Croce dimostra maggiore lucidità sfruttando alcune ingenuità e una gestione deficitaria degli ultimi possessi da parte degli algheresi, in vantaggio fino a un minuto e mezzo dal termine prima di subire il definitivo allungo locale.
Tra le note liete della serata spicca la prestazione individuale di Fabio Bertolini, top scorer dell’incontro con 24 punti a referto per l’Academy, seguito a quota 20 dall’algherese Sahud e da Cocco nelle file dei galluresi.
Al di là dell’esito finale, il parquet di Olbia ha fornito indicazioni incoraggianti per l’Alghero Academy. Essendo un roster profondamente rinnovato e composto da elementi provenienti da esperienze differenti, la squadra necessita del fisiologico tempo per trovare i giusti automatismi, ma le basi mostrate per affrontare la stagione restano decisamente solide.
















