Alguer Family Festival, sei settimane per tornare a giocare insieme
Dal 27 settembre al 15 novembre Alghero celebra famiglie e bambini tra giochi di una volta, natura, laboratori e spettacoli. Un festival aperto a tutte le famiglie, con uno speciale dedicato ai nonni.
Dal 27 Settembre al 15 novembre la città dedica oltre sei settimane alle famiglie, con un programma che mette al centro i bambini e il tempo passato insieme. Il festival è organizzato dall’Ufficio Politiche Familiari del Comune in collaborazione con la Fondazione Alghero, che ha deciso di raddoppiare il budget dedicato all’evento rispetto alle edizioni precedenti. Il cuore del festival sono i giochi di una volta: la campana, la trottola, le biglie, il tiro alla fune, la corsa nei sacchi e i giochi in legno. Si giocano all’aperto, nelle piazze e nei quartieri, lontano dagli schermi degli smartphone. L’obiettivo è semplice: far riscoprire ai bambini il piacere di stare insieme e di fare squadra, non per vincere o perdere, ma per giocare guardandosi negli occhi. Sono i giochi con cui sono cresciuti i loro genitori e i loro nonni, e che oggi possono tornare a unire generazioni diverse.
Accanto al gioco, il programma propone attività dedicate all’ambiente e alla scoperta della natura, iniziative per conoscere e rispettare gli animali, spettacoli per i più piccoli, laboratori creativi e momenti da condividere con i genitori e, ancora di più, con quei nonni che a volte si sentono soli. Per questo, per tutta la durata del festival, sarà attivo lo Speciale Nonni di Alghero Ticket: con il biglietto famiglia, oltre a due adulti e tre bambini, anche i nonni entrano gratis nelle attrazioni aderenti. Ma l’Alguer Family Festival ha anche un messaggio che va oltre il programma. Le sue porte sono aperte a tutte le famiglie e a tutti i bambini, senza distinzioni.
Per Alghero una famiglia è fatta di persone che si vogliono bene. Non conta dove sono nati, il colore della loro pelle o come è composta la loro casa. Ogni bambino che partecipa è benvenuto per quello che è. “Viviamo un tempo in cui troppo spesso i bambini vengono divisi, catalogati e, ancora peggio, trattati come percentuali tra chi è nato in Italia e chi no, tra chi ha il colore “giusto” e chi quello “sbagliato”, tra chi ha una famiglia considerata tradizionale e chi no” dichiara Graziano Porcu, presidente della Fondazione Alghero. “Noi scegliamo di fare il contrario. Una famiglia nasce dall’amore tra le persone, e ogni famiglia ha diritto di sentirsi a casa nella nostra città”. Vogliamo che i bambini tornino a giocare insieme come facevamo noi: la nostra infanzia, in fondo, non è stata poi così male.
Il programma completo è disponibile sul sito Alghero Turismo
















