La poesia algherese risuona a San Francesco: torna il Premio “Rafael Sari”
Doppia data il 29 settembre e il 10 ottobre per il concorso che custodisce e rinnova l'identità linguistica della città
Torna il Concorso di Poesia e Prosa “Rafael Sari”, uno dei premi letterari più longevi della Sardegna e vero e proprio punto di riferimento per la tutela e la vitalità della lingua catalana di Alghero. Per la prima volta nella sua storia, la cerimonia di premiazione si articolerà in due giornate distinte, entrambe ospitate nella Sala Conferenze della Chiesa di San Francesco.
Il primo appuntamento si terrà martedì 29 settembre 2026 alle ore 19:00 e sarà dedicato alle sezioni B, riservata al catalano standard, e C, incentrata sulla lingua algherese. Sarà un’esperienza speciale capace di unire poesia, identità e musica in un’unica cornice. Il secondo appuntamento è invece fissato per sabato 10 ottobre 2026 alle ore 17:00 e vedrà protagonista la sezione A, riservata alle scuole cittadine, a conferma dell’impegno costante del premio nel coinvolgere ed educare le nuove generazioni.
Pino Tilloca, presidente dell’Obra Cultural de l’Alguer, sottolinea quanto sia sorprendente e profondamente significativo che nel 2026 ci siano ancora poeti che scelgono di scrivere nella propria lingua madre. Questo concorso dimostra infatti che la lingua vive quando qualcuno la usa per raccontare il mondo, esprimere sé stesso e creare bellezza.
Nato oltre quattro decenni fa, il Premio “Rafael Sari” continua a svolgere un ruolo essenziale nella salvaguardia del patrimonio linguistico locale, offrendo uno spazio di espressione artistica unico. La poesia rappresenta in questo senso un laboratorio prezioso in cui la lingua si sperimenta, si rinnova e si affina, permettendo alle parole antiche di trovare nuove forme e consentendo alla comunità di riconoscere la propria voce.
La serata del 29 settembre proporrà letture di poesie in algherese arricchite da brevi interventi musicali che accompagneranno il pubblico in un omaggio alla tradizione culturale della città. Sarà un momento di comunità, memoria e creatività per celebrare la continuità di un’identità che attraversa le generazioni. Per questo l’Obra Cultural invita tutta la cittadinanza a partecipare a entrambi gli incontri.
L’iniziativa è realizzata con il contributo della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e dell’Ufficio di Alghero della Generalitat de Catalunya, e gode del patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Alghero.

















