Gestione impianti sportivi, l’opposizione: «Metodo positivo per il calcio, ora si applichi anche al rugby»

I gruppi di minoranza accolgono con favore la convocazione delle società calcistiche per la stagione 2026/2027, ma chiedono parità di trattamento per il campo di Maria Pia e chiarezza sui punti contabili in sospeso.

I consiglieri di opposizione Giovanna Caria (Riformatori Sardi), Marco Tedde (Forza Italia), Raffaele Salvatore (UDC), Michele Pais (Lega), Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia) e Massimiliano Fadda (Prima Alghero) intervengono sulla gestione delle strutture cittadine.

La convocazione delle società calcistiche da parte dell’Ufficio Sport del Comune di Alghero, finalizzata alla programmazione e alla calendarizzazione degli spazi per la stagione 2026/2027, incassa il parere favorevole dei gruppi di minoranza. In una nota congiunta, i rappresentanti dell’opposizione definiscono l’iniziativa «un’iniziativa che riteniamo positiva e che va nella direzione giusta, quella di mettere intorno a un tavolo le società, ascoltare le diverse esigenze, affrontare le inevitabili sovrapposizioni e arrivare a una suddivisione equilibrata degli spazi attraverso un calendario condiviso».

Secondo gli esponenti di centrodestra, questa modalità organizzativa dovrebbe essere estesa anche agli altri sport cittadini, con particolare riferimento alla palla ovale. «Siamo certi lo stesso metodo sarà presto applicato anche al rugby», proseguono i firmatari, sostenendo che «se per il calcio è possibile convocare le società e cercare una soluzione condivisa per l’utilizzo degli impianti, siamo convinti che questo stesso principio possa valere anche per le due società rugbistiche cittadine che necessitano di poter utilizzare alla pari il campo comunale di Maria Pia».

Un’impostazione che, sottolinea la minoranza, ha trovato sponda anche in ambienti di governo cittadino: «Un auspicio che è stato recentemente espresso anche dai consiglieri di maggioranza Mulas, Colledanchise e Occhioni, ai quali riconosciamo il merito di aver posto pubblicamente l’attenzione sulla necessità di trovare una soluzione alla vicenda. A loro va il nostro apprezzamento per l’onestà intellettuale dimostrata».

Tuttavia, i consiglieri firmatari subordinano l’efficacia del percorso per l’impianto di Maria Pia al chiarimento di alcune questioni amministrative e finanziarie rimaste finora irrisolte. «Aspettiamo che l’Amministrazione voglia finalmente avviare un percorso di condivisione dell’impianto», evidenziano i rappresentanti dell’opposizione, precisando che per un funzionamento effettivo occorre fare luce su «la gestione provvisoria del campo di Maria Pia, le verifiche amministrative e contabili avviate con la delibera di Giunta n. 368 del 17 novembre 2025, eventuali debiti nei confronti del Comune e l’utilizzo della foresteria». Richieste ritenute centrali, ricordando che «il regolamento prevede che eventuali posizioni debitorie possano impedire l’utilizzo dell’impianto».

21 Agosto 2026