Pronto soccorso in Sardegna, la Regione: “Il sistema sta reggendo”

"Le situazioni di maggiore pressione registrate in alcune strutture sono costantemente monitorate dalle Aziende sanitarie e dalla Regione" si legge in una nota dell'assessorato

In relazione alle notizie diffuse in queste ore sulla situazione dei Pronto soccorso della Sardegna, l’Assessorato regionale della Sanità precisa che non è in corso alcuna emergenza nel sistema dell’emergenza-urgenza regionale.

“Il sistema sta affrontando il periodo di massima pressione dell’anno, nell’immediato post Ferragosto e nel pieno del picco della stagione turistica, con milioni di presenze concentrate nell’Isola nell’arco di poche settimane e un conseguente incremento degli accessi alle strutture sanitarie – si legge in una nota – Le situazioni di maggiore pressione registrate in alcune strutture sono costantemente monitorate dalle Aziende sanitarie e dalla Regione e affrontate attraverso le misure organizzative necessarie a garantire la continuità dell’assistenza”.

L’assessorato regionale garantisce nella nota che i Pronto soccorso della Sardegna sono aperti e operativi e assicurano, senza interruzioni di servizio, la presa in carico di tutti i cittadini che vi accedono, secondo le priorità stabilite dal triage. “Pur in presenza del forte incremento degli afflussi legato al picco estivo, il sistema sta reggendo e garantendo la risposta assistenziale” si legge.

“Parallelamente, la Regione prosegue il rafforzamento degli organici del Servizio sanitario regionale attraverso il Piano straordinario delle assunzioni della Giunta Todde, che prevede l’ingresso a tempo indeterminato di 1.500 nuovi professionisti: 1.000 infermieri e 500 medici, attraverso concorsi e procedure di mobilità anche extraregionale – si legge ancora – A questo si aggiunge il canale complementare del reclutamento internazionale, con la procedura in corso per 450 professionisti provenienti dall’estero – 200 medici, 200 infermieri e 50 tecnici sanitari di radiologia medica –, destinati prioritariamente ai Pronto soccorso e alle strutture territoriali con maggiore fabbisogno di personale”.

21 Agosto 2026