Rugby, nuovo futuro per l’impianto di Maria Pia: bando aperto a progetti ad alto impatto sociale

Avviso pubblico per il campo da rugby di Maria Pia. Il Sindaco e l'Assessore Daga: «Basta lezioni da chi ci ha preceduto, contano i fatti»

La scadenza per la presentazione delle istanze è fissata al 24 settembre prossimo. È il termine contenuto nell’avviso pubblico riguardante la gestione del campo da Rugby di Maria Pia. L’Amministrazione procede così, con avviso pubblicato il 23 luglio scorso,  ai fini del ricevimento di proposte per un riordino complessivo, strutturale e dell’impiantistica della struttura, verificando la possibilità di consolidare  il rapporto di collaborazione tra operatori e Pubblica Amministrazione. L’atto reperibile nella pagina istituzionale del Comune di Alghero rappresenta il passaggio conseguente alla delibera n. 206 del 15 luglio della  Giunta del Sindaco Raimondo Cacciotto, con la quale si è dato indirizzo per l’avvio della procedura.  L’impianto è attualmente affidato in via provvisoria per la conduzione tecnica e funzionale, così come stabilito  dall’esecutivo nel novembre 2025.  L’Amministrazione prosegue nel programma di mandato che mette al centro la promozione di finalità sociali, sportive e ricreative, intese quali elementi cardine per il benessere collettivo e la valorizzazione del patrimonio e welfare della comunità.

“Sull’impiantistica sportiva siamo concentrati ad affrontare e risolvere i problemi e a mettere le società sportive nelle migliori condizioni per disputare i rispettivi campionati. Abbiamo progetti e avviato lavori su tutte le strutture cittadine.” spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto. “Il percorso intrapreso dalla amministrazione – precisa – è chiaro e trasparente, sancito negli atti e ribadito più volte, in Consiglio Comunale così come in occasioni pubbliche. Stiamo recuperando anche il tempo perso da chi oggi ci accusa pretestuosamente, ma abbiamo dalla nostra parte il senso di responsabilità e la capacità di dare risposte concrete ai cittadini”.

Tra le condizioni previste, le proposte dovranno avere come obiettivo soprattutto quello di attivare una collaborazione in grado di garantire, oltre che la sostenibilità economico-finanziaria del progetto, anche il perseguimento del valore sociale, incentivando la pratica sportiva e le attività ricreative, aggregazione e salute per la collettività. “Anche questo è un passaggio fondamentale per  mettere i tasselli al loro posto nel settore dello sport e dell’impiantistica sportiva. Abbiamo il dovere di agire e di fare ciò che è nelle nostre prerogative, ben sapendo che abbiamo ereditato un pericolante  stato delle cose da parte di chi oggi appunta meriti ad ogni tassello che aggiustiamo e ad ogni successo che centriamo in ambito nazionale ed internazionale. Ciò che conta sono i risultati che si susseguono e il nostro impegno che viene premiato” afferma l’Assessore al Demanio e all’impiantistica sportiva Enrico Daga.  “Sarebbe opportuno un atteggiamento più responsabile e un minimo di autocritica da parte di chi ci ha preceduto. Invece – segnala l’Assessore – assistiamo a patetiche lezioni di chi insegna senza aver dato l’esempio”.

10 Agosto 2026