Continuità territoriale, Tedde (FI): «Nuovo flop su Alghero-Linate? Servono aerei più piccoli e adatti»
Critiche alla Regione sulla gestione dei collegamenti con Milano: «Sulle frequenze si continua a ignorare la realtà del trasporto aereo».
“Con il terzo bando sulla continuità territoriale Alghero-Linate la presidente Alessandra Todde e l’assessore Barbara Manca dimostrano, ancora una volta, di non conoscere il mercato del trasporto aereo e di non aver imparato nulla dai precedenti fallimenti. Cambia la base d’asta, ma restano immutati gli errori che hanno già portato alla gara deserta.” Lo dichiara il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde.
“La Regione ha aumentato la base economica del bando, pur riducendone la durata, ma continua a ignorare il vero problema: frequenze e capacità degli aeromobili sono completamente scollegate dalla domanda reale. I dati degli ultimi due anni dimostrano che il mercato non assorbe l’offerta prevista, eppure la Giunta insiste nel riproporre lo stesso schema, imponendo aeromobili troppo capienti e un numero di frequenze che non risponde alle effettive esigenze della rotta.”
“I tecnici del settore sanno che una continuità territoriale funziona solo se è costruita sui dati e sulle dinamiche del mercato. Sarebbe stato necessario rimodulare frequenze e capacità, consentendo anche l’utilizzo di aeromobili più piccoli e più sostenibili. Invece Todde e Manca continuano a ignorare la realtà, compresa la crescente concorrenza del sistema aeroportuale milanese, con Malpensa e Bergamo-Orio al Serio che intercettano una parte significativa della domanda diretta verso Milano.”
“Come se non bastasse, emerge un ulteriore elemento che merita un chiarimento immediato. Da una prima lettura del nuovo bando sembrerebbe che la clausola di adeguamento tariffario legata all’andamento del prezzo del jet fuel utilizzi una formula diversa da quella prevista dal DM 213, il decreto ministeriale sul quale si fonda l’intera procedura. Ci riserviamo ogni approfondimento tecnico, ma se questa difformità fosse confermata ci troveremmo di fronte a un fatto estremamente preoccupante. La Regione non può modificare autonomamente criteri stabiliti dal decreto ministeriale senza una precisa base normativa. Chiediamo quindi alla presidente Todde e all’assessore Manca di chiarire immediatamente se il bando sia pienamente conforme al DM 213 e su quale fondamento giuridico sia stata introdotta questa diversa formulazione.”
“Se anche questo terzo bando dovesse fallire, la responsabilità politica sarebbe esclusivamente della Giunta Todde. Le conseguenze le pagherebbero cittadini, imprese e turismo: meno certezze nei collegamenti con Milano, minore competitività per Alghero e per tutto il nord-ovest della Sardegna, ulteriori difficoltà per un territorio che ha bisogno di collegamenti affidabili e stabili.”
“Dopo il flop della rotta Cagliari-Alghero e dopo due procedure già fallite sulla continuità territoriale, la Sardegna non può permettersi un altro esperimento. Servono competenza, conoscenza del mercato e rispetto rigoroso delle regole. Purtroppo la Giunta Todde continua a dimostrare di non averne.” – conclude Tedde.
















