Grande Lirica d’estate: il Festival delle Città Regie porta Francesco Demuro in tour

L'Ente "de Carolis" trasforma Alghero, Castelsardo e Sassari in un palcoscenico diffuso tra grande opera, storia e identità locale.

Il sipario si è appena chiuso su Alghero Festival ma la grande Lirica d’estate del de Carolis proseguirà con il Festival delle città regie un vero e proprio tour lirico che sarà presentato domani domenica 26 luglio al Forte della Maddalena martedì 28 luglio in Piazza Nuova a Castelsardo, sempre alle 22 e giovedì 30 luglio al Teatro Comunale di Sassari alle 20,30, portando sul palco uno degli artisti italiani più apprezzati nel panorama lirico internazionale: il tenore Francesco Demuro. Il concerto sarà un vero e proprio racconto musicale che ripercorre la carriera di Francesco Demuro e, allo stesso tempo, un omaggio alla tradizione melodica italiana che ha reso il nostro Paese celebre nel mondo. Il festival delle città regie inserito nel cartellone della stagione lirico-sinfonica 2026 del de Carolis è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sassari e del Comune di Alghero

Il concerto si sviluppa come un racconto in musica che ripercorre il cammino artistico di Francesco Demuro, dagli esordi nel canto a chitarra fino alle più celebri pagine del repertorio operistico che lo hanno consacrato sulle scene internazionali. Il percorso attraversa la tradizione melodica italiana e la grande canzone napoletana, intrecciando ricordi, aneddoti e momenti di narrazione. Ad arricchire la serata sarà la presenza di artisti ospiti e performance in un dialogo tra generi, culture e linguaggi musicali.

A dirigere l’orchestra dell’Ente de Carolis sarà il direttore Alessandro Palumbo, tra i più apprezzati della sua generazione per il talento direttoriale e la profonda conoscenza delle partiture affrontate con rigore musicale e stilistico. Sarà Ambra Pintore, artista e conduttrice, ad accompagnare il racconto della serata dando voce ai ricordi, agli incontri e ai momenti più significativi del percorso umano e artistico di Francesco Demuro.

Oltre al tour lirico  il Festival propone un programma di eventi collaterali pensato per approfondire la storia, le tradizioni e l’identità dei territori che ospitano la manifestazione. Ogni appuntamento sarà introdotto dal direttore artistico dell’Ente de Carolis, Alberto Gazale, e accompagnato da un intervento del presidente Antonello Mattone, dedicato alla storia e al ruolo delle Città Regie nella Sardegna aragonese e spagnola.

Dopo il primo incontro del  25 luglio alle 19 al Museo del Corallo, ospitato nella storica Villa Costantino, dedicato a raccontare il profondo legame tra la città e il Corallium rubrum, l’oro rosso del Mediterraneo che per secoli ne ha segnato l’economia e l’identità di Alghero,  si proseguirà Il 27 luglio alle 20  a Castelsardo, l’appuntamento è nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove la Confraternita dell’Oratorio di Santa Croce, documentata già nel Seicento e custode di un prezioso repertorio di canto sacro, proporrà un percorso musicale ispirato alla tradizione religiosa della città, della quale ancora oggi anima le principali celebrazioni sacre , dalla Settimana Santa al celebre Lunissanti. Il programma si concluderà il 29 luglio alle 20 a Sassari, nella storica Trattoria L’Assassino, uno dei locali più rappresentativi della tradizione enogastronomica cittadina, dove il Gruppo Folk Zeppara accompagnerà il pubblico in un viaggio tra la musica popolare della Sardegna e il repertorio sassarese.

Gli appuntamenti collaterali rappresentano uno degli elementi distintivi del Festival: un percorso di approfondimento storico e culturale che accompagna il tour lirico, valorizzando luoghi simbolo, tradizioni e testimonianze del patrimonio delle antiche Città Regie e offrendo al pubblico una chiave di lettura del territorio attraverso la sua storia e la sua identità.

Con il Festival delle Città Regie, l’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” amplia così il proprio progetto di valorizzazione del territorio, facendo dialogare tre città accomunate da una storia secolare e da un importante patrimonio culturale. La musica diventa il filo conduttore di un itinerario che attraversa Alghero, Castelsardo e Sassari, trasformando luoghi simbolo in grandi palcoscenici a cielo aperto e consolidando un’offerta culturale capace di attrarre pubblico, promuovere il territorio e valorizzare le eccellenze artistiche della Sardegna.

25 Luglio 2026