Alghero, degrado oltre la cartolina turistica: la denuncia di una visitatrice
«Erbacce sui marciapiedi e rifiuti abbandonati sotto il sole. Il Comune intervenga sui controlli dell'igiene urbana, lo si deve a turisti e residenti che pagano le tasse».
Erbacce infestanti che spaccano i marciapiedi, rifiuti abbandonati e una manutenzione ordinaria che sembra procedere a singhiozzo. È un quadro tutt’altro che lusinghiero quello dipinto da una turista in visita ad Alghero, che in una lettera aperta segnala il forte contrasto tra l’immagine patinata della Riviera del Corallo e la realtà quotidiana del decoro urbano in alcune zone della città.
Sotto la lente d’ingrandimento finisce in particolare via Sardegna, un’area caratterizzata da un’altissima densità di strutture ricettive extra-alberghiere come B&B e affittacamere. Proprio qui si sarebbe consumato uno degli episodi simbolo della protesta: «Un sacchetto di spazzatura è rimasto abbandonato sul marciapiede per giorni – denuncia la turista – non ritirato dagli operatori ecologici semplicemente perché non inserito all’interno del mastello regolamentare. Pretendere che ogni visitatore temporaneo o straniero conosca alla perfezione la complessa burocrazia dei regolamenti locali sulla raccolta differenziata è utopistico». La busta, rimasta a lungo sotto il sole estivo attirando insetti, è stata infine rimossa, ma secondo la segnalazione ha offerto per giorni uno spettacolo indecoroso.
Nel mirino della visitatrice finiscono anche i recenti interventi di pulizia eseguiti nella stessa via, giudicati insufficienti e approssimativi: «La sensazione netta è quella di un lavoro eseguito in fretta, senza alcuna reale cura per il dettaglio. Le erbacce e la sporcizia sono state rimosse solo parzialmente, lasciando la zona in una condizione di diffusa e persistente trascuratezza».
Davanti a questo scenario, la turista rivolge un appello diretto all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cacciotto, richiamando l’Ente alle proprie responsabilità di controllo sulle ditte appaltatrici del servizio di igiene urbana: «Chi governa questa città esce mai a farsi una passeggiata per rendersi conto di questo stato di abbandono? Se il sistema si inceppa, il Comune ha il dovere di intervenire e pretendere standard diversi. E questo – conclude la lettera – non va fatto solo come specchietto per le allodole a beneficio dei turisti, ma prima di tutto per chi ad Alghero ci vive tutto l’anno, paga regolarmente le tasse e ha il sacrosanto diritto di camminare in una città pulita».















