Igiene urbana, l’Amministrazione stringe i tempi con l’azienda: «Ora risposte rapide su mezzi e organizzazione»
Nota dei consiglieri Mulas, Martinelli e Bamonti dopo il tavolo in Comune: «L'azienda si è impegnata a risolvere il nodo dei mezzi obsoleti. Vigiliamo sul rispetto degli accordi».
Resta tesa ma aperta la vertenza legata al servizio di igiene urbana ad Alghero. Nei giorni scorsi, a Porta Terra, si è svolto un vertice tra il sindaco, l’assessore all’Ambiente Raniero Selva, il presidente della Commissione consiliare Ambiente Christian Mulas, i rappresentanti dell’azienda che gestisce l’appalto e le sigle sindacali Cgil e Cisl. Al centro dell’incontro, la ricerca di soluzioni alle criticità operative e alle condizioni di lavoro del personale, in un comparto reduce da una giornata di sciopero generale di 24 ore indetto dalla sigla autonoma Fiadel.
La cabina di regia politica della commissione, attraverso una nota firmata dal presidente Christian Mulas e dai consiglieri comunali Gianni Martinelli e Alberto Bamonti, traccia il bilancio del tavolo istituzionale, evidenziando le distanze tra le diverse rappresentanze dei lavoratori. Durante il confronto sono state analizzate le problematiche strutturali segnalate dalle parti sociali. I punti di frizione principali riguardano la tutela dei diritti dei lavoratori, le carenze organizzative e, in particolare, lo stato del parco mezzi utilizzato per la raccolta differenziata in città, giudicato ormai vetusto e bisognoso di interventi di ammodernamento.
I consiglieri Mulas, Martinelli e Bamonti hanno commentato la spaccatura sul fronte sindacale: «Prendiamo atto della scelta della sigla sindacale Fiadel di non partecipare al confronto, confermando lo sciopero generale di 24 ore — spiegano i rappresentanti dell’assemblea civica —. Al tempo stesso, esprimiamo apprezzamento per il senso di responsabilità dimostrato dalle organizzazioni sindacali presenti al tavolo, che pur mantenendo aperta la vertenza hanno scelto di privilegiare il dialogo istituzionale».
Da parte sua, la società appaltatrice ha manifestato l’intenzione di non interrompere le trattative: «L’azienda ha ribadito la propria disponibilità a proseguire il confronto con tutte le organizzazioni sindacali, nella convinzione che il dialogo costruttivo, il rispetto reciproco e una corretta informazione rappresentino gli strumenti più efficaci per garantire sia i diritti dei lavoratori sia l’efficienza del servizio a beneficio dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza».
L’astensione dal lavoro svoltasi ieri ha inevitabilmente provocato rallentamenti e disagi nella raccolta dei rifiuti sul territorio comunale. Secondo la relazione dei consiglieri, la tenuta del decoro urbano è stata parzialmente salvaguardata grazie ad azioni di contenimento d’emergenza: «Lo sciopero di 24 ore ha inevitabilmente messo a dura prova il servizio di igiene urbana. Nonostante le difficoltà, grazie al lavoro dell’Amministrazione comunale, dell’Ufficio Ambiente, dell’Assessore Selva, al senso civico dimostrato dai cittadini e all’impegno degli operatori che non hanno aderito allo sciopero, è stato possibile garantire, seppur con fatica, la continuità dei servizi essenziali».
«Le criticità restano e non possono essere sottovalutate — concludono Mulas, Martinelli e Bamonti —. Tuttavia, registriamo con favore la volontà manifestata dall’Azienda di individuare e mettere in campo le soluzioni necessarie per risolvere i problemi emersi. Le istanze dovranno ora tradursi rapidamente in azioni concrete: è stato assunto l’impegno a intervenire fin da subito. L’Amministrazione comunale, con l’Assessore Selva in prima linea, insieme alla Commissione Consiliare Ambiente, continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della vertenza, vigilando affinché tutti gli impegni assunti dall’Azienda vengano rispettati nei tempi previsti».

















