Alghero, insulti razzisti sui social al neo-cittadino Mahmoud Idrissa Boune: la dura condanna dell’Anpi
Dopo la denuncia della consigliera Arca Sedda (Avs), la sezione "Marisa Musu" interviene sul caso del residente maliano: «Piena solidarietà, i valori della Costituzione non si toccano».
Diventa un caso politico la concessione della cittadinanza italiana a Mahmoud Idrissa Boune, cittadino di origine maliana residente ad Alghero dal 2013, che nei giorni scorsi ha prestato il solenne giuramento di fedeltà alla Repubblica. Dopo la denuncia pubblica sollevata dalla capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) in Consiglio comunale, Anna Arca Sedda, in merito a una serie di attacchi e commenti discriminatori apparsi sulle piattaforme social all’indirizzo del neo-cittadino, interviene con una nota ufficiale anche la sezione locale dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) “Marisa Musu”. I rappresentanti dell’associazione antifascista hanno espresso ferma condanna nei confronti degli autori dei messaggi, inquadrando l’episodio in un più ampio contesto di intolleranza digitale.
Nel documento diffuso nelle ultime ore, l’Anpi di Alghero manifesta la propria indignazione per le reazioni registrate sul web all’indomani della cerimonia ufficiale di cittadinanza: «Nei giorni scorsi abbiamo accolto con vivo interesse e piacere il giuramento di fedeltà alla Repubblica di Mahmoud Idrissa Boune — premettono i componenti della sezione ‘Marisa Musu’ —. Ora apprendiamo che la capogruppo di AVS in Consiglio comunale, Anna Arca Sedda, ha rilasciato una nota stampa nella quale denuncia pubblicamente una nutrita serie di insulti rivolti sui social al neo-cittadino da parte dei consueti diffusori di odio. Con profondo fastidio e nausea abbiamo anche preso visione dei post comparsi su Facebook, il cui contenuto si commenta da sé, in larga parte mascherati da falsi profili o avvolti dall’anonimato come si conviene ai vigliacchi».
La nota dell’associazione dei partigiani prosegue individuando precise responsabilità culturali e politiche dietro l’escalation dei toni in rete: «Si tratta di soggetti presumibilmente incoraggiati dai proclami razzisti di ex generali e dai deliri velenosi dell’orda nera sciaguratamente tollerata e non adeguatamente contrastata dalle stesse istituzioni repubblicane».
L’intervento dell’Anpi si chiude con un messaggio di vicinanza e supporto formale a Boune, richiamando i principi cardine della carta costituzionale italiana come argine contro le discriminazioni: «La sezione ANPI di Alghero ‘Marisa Musu’ esprime piena solidarietà a Mahmoud Idrissa e sarà sempre a fianco di chi lotta per la libertà, l’uguaglianza e la dignità di ogni persona, valori fondamentali affermati dalla nostra Costituzione democratica nata dalla Resistenza al nazifascismo».
















