Alghero, caos rifiuti: la Fiadel denuncia il “boicottaggio” dello sciopero

«Stagionali costretti a turni di 12 ore per svuotare la protesta»

Clima rovente ad Alghero sul fronte dell’igiene urbana. Nella giornata di oggi, giovedì 9 luglio 2026, era in programma lo sciopero generale del comparto indetto dalla sigla sindacale Fiadel, che avrebbe dovuto comportare il blocco della raccolta ordinaria di secco e organico. La protesta, tuttavia, è stata preceduta da una notte di forte tensione: il sindacato accusa apertamente l’azienda di aver messo in atto un vero e proprio “blitz” notturno per svuotare l’impatto dello sciopero, costringendo i lavoratori stagionali a turni definiti “massacranti” pur di ritirare i mastelli in anticipo. I vertici provinciali della Fiadel di Sassari e le Rappresentanze Sindacali Unitarie (Rsu) di Alghero hanno annunciato il ricorso alle vie legali, parlando di una condotta antisindacale gravissima e annunciando un esposto alla Procura della Repubblica di Sassari.

Secondo la ricostruzione dettagliata fornita dal sindacato, l’Alghero Servizi Ambientali (il consorzio d’imprese formato da Ciclat e Sangalli) avrebbe precettato il personale stagionale nella giornata di ieri, modificando improvvisamente gli orari di servizio per anticipare i ritiri previsti per l’indomani: «Hanno sfruttato i lavoratori stagionali, che sono i più vulnerabili, obbligandoli a un turno di 12 ore pur di ripulire le strade in anticipo e far finta che lo sciopero non esista — denunciano i rappresentanti della Fiadel —. Questo è un boicottaggio bello e buono. Una condotta antisindacale gravissima che calpesta il diritto di sciopero e supera ogni limite contrattuale e di sicurezza sul lavoro. Non si possono tollerare queste furbizie sulla pelle e sulla salute dei lavoratori».

L’operazione straordinaria sarebbe iniziata a mezzogiorno di ieri per concludersi a mezzanotte, facendo scattare la raccolta porta a porta a partire dalle ore 20:00, in concomitanza con i primi conferimenti da parte degli utenti. La mossa d’anticipo ha trovato immediato riscontro sul web. Già intorno alle 21:00 di ieri, sui canali social e sulle pagine Facebook locali sono apparsi i primi post di cittadini sorpresi dal passaggio ultra-anticipato dei compattatori. Un’operazione a macchia d’olio che, secondo il sindacato, ha finito per creare una profonda discriminazione tra gli utenti e un danno al decoro urbano. Chi ha posizionato il mastello entro le otto della sera ha ottenuto il servizio, mentre chi ha esposto il rifiuto più tardi si ritrova oggi con la spazzatura davanti all’uscio a causa dello sciopero in corso.

Il segretario provinciale della Fiadel, Stefano Delrio, ha confermato che la struttura sindacale si è attivata per raccogliere le prove di quanto accaduto nelle scorse ore: «Durante la notte sono stati girati video e scattate foto che documentano il servizio straordinario notturno — conclude il segretario Delrio —. Tutto il materiale è già in via di spedizione alla Procura della Repubblica di Sassari, la Fiadel sta preparando le carte per tutelarsi. Si è creato oltretutto un pesante disservizio ai cittadini».

9 Luglio 2026