Caso Centro diurno, il sindaco Cacciotto blinda la Giunta
Il sindaco difende l'operato dell'assessora Salaris e la presenza di Di Nolfo al tavolo con le famiglie: «Dialogo quotidiano e senza formalismi. Lunedì in Commissione confronto operativo con i vertici della sanità».
All’indomani del vertice sul futuro del Centro diurno per disabili adulti e in vista della Commissione Sanità convocata a Villa Maria Pia, il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto interviene ufficialmente per fare chiarezza sul metodo politico e istituzionale dell’esecutivo. Il primo cittadino getta acqua sul fuoco delle polemiche nate intorno alle modalità di convocazione dell’incontro con le famiglie, difendendo l’operato dei suoi assessori e richiamando tutte le forze politiche alla massima collaborazione in vista del tavolo con la ASL.
Il capo della Giunta rivendica la totale legittimità e l’ordinarietà dei canali di ascolto attivati dal Comune, respingendo l’idea che ogni passaggio debba essere vincolato a rigidi schemi burocratici: «Il Sindaco e gli Assessori, così come i Presidenti di Commissione e i Consiglieri, ciascuno nell’esercizio delle proprie funzioni, incontrano quotidianamente cittadini, associazioni e comitati, senza che ciò richieda convocazioni formali o annunci preventivi — dichiara Raimondo Cacciotto —. Così è stato anche in questa circostanza. L’Assessora Salaris sta svolgendo il proprio ruolo con serietà e impegno, lavorando quotidianamente a contatto con le persone, le famiglie e le realtà del territorio e affrontando questioni complesse che richiedono ascolto, dialogo e capacità di costruire relazioni tra i diversi soggetti coinvolti. La partecipazione a un incontro richiesto da un Comitato rientra pienamente in questo percorso».
Cacciotto sposta poi il focus sull’architettura amministrativa necessaria a rendere operativa la struttura di via Tarragona, evidenziando come l’alleanza tra enti sia l’unico binario percorribile: «È necessario fare chiarezza su un aspetto fondamentale — prosegue il sindaco —. La realizzazione del Centro diurno non è un progetto che il Comune di Alghero può portare avanti autonomamente, è patrimonio comune di tutta la comunità e per centrare l’obiettivo serve unità istituzionale ed intenti. L’Amministrazione si è fatta parte attiva rappresentando con forza un’esigenza che le persone con disabilità e le loro famiglie manifestano da tempo e ha individuato a questo scopo uno stabile in via Tarragona. Il percorso richiede però il coinvolgimento della stessa ASL e il contributo indispensabile della Regione Sardegna. La presenza del Consigliere regionale Valdo Di Nolfo all’incontro risponde esattamente alla necessità di favorire il dialogo e la collaborazione tra i diversi livelli istituzionali coinvolti nella realizzazione del servizio».
In chiusura, il primo cittadino riconosce la centralità del ruolo delle assemblee consiliari, guardando alla convocazione fissata per l’inizio della prossima settimana come al momento di sintesi tecnica: «Certamente è prezioso anche il contributo delle commissioni consiliari e della V Commissione, così come è avvenuto anche in passato. La seduta convocata per lunedì dal Presidente Mulas rappresenterà un’importante occasione di approfondimento sulla situazione complessiva della sanità algherese e consentirà, tra gli altri temi, di confrontarsi direttamente con i vertici della ASL sul percorso per la realizzazione del Centro diurno in maniera concreta ed operativa. Moltiplicare le occasioni di ascolto e di confronto rafforza le istituzioni, significa renderle più vicine ai cittadini e costruire risposte concrete a bisogni che il territorio attende da troppo tempo. Ciascuno nel proprio ruolo e concentrato per raggiungere l’obiettivo, deve sentire pienamente la responsabilità di concorrere al bene della comunità».

















