Scontro sulla rete elettrica. Mulas: “Pais ha la memoria corta, il suo partito ostacolò l’opera”

Il presidente della Commissione Ambiente replica duro alle accuse del consigliere della Lega sui blackout in città: "Nel 2023 la Lega si mise di traverso insieme al comitato spontaneo. Il tempo è galantuomo"

Botta e risposta al vetriolo sulla gestione delle infrastrutture energetiche ad Alghero. A far scoppiare la scintilla sono le recenti dichiarazioni del consigliere comunale della Lega, Michele Pais, che ha accusato l’attuale maggioranza di aver “colpevolmente perso due anni” sulla realizzazione della nuova cabina elettrica, indicando questo ritardo come causa dei continui blackout che stanno penalizzando la città. La replica non si è fatta attendere. A stretto giro è arrivato l’attacco frontale di Christian Mulas, presidente della Commissione Consiliare Ambiente, che rigetta le accuse e parla di “memoria corta” da parte dell’esponente del carroccio.

“Leggo con stupore le dichiarazioni di Pais — esordisce Mulas — ma la realtà è ben diversa e i fatti parlano chiaro. Già nel 2023, insieme all’allora assessore Piras, portammo il tema del potenziamento della rete e della nuova cabina all’attenzione della Commissione Ambiente e di quella Urbanistica, per trovare una soluzione nell’interesse della città”.

Secondo Mulas, se il percorso ha subito dei rallentamenti, la responsabilità sarebbe da ricercare proprio all’interno del centrodestra: “È singolare sentire Pais parlare di anni persi e danni economici. Il consigliere dovrebbe ricordare chi ha rallentato quel percorso: in quella stessa fase, alcuni esponenti della Lega si misero di traverso, affiancando un comitato spontaneo nato proprio per opporsi alla realizzazione dell’opera. Perché oggi si punta il dito contro gli altri se il suo partito era tra chi ostacolava l’intervento?”

A frenare il progetto originario, oltre alle dinamiche politiche, ci furono anche precise ragioni tecniche e vincoli burocratici. Mulas ricorda infatti che nel precedente procedimento il Servizio Tutela del Paesaggio della RAS (Regione Autonoma della Sardegna) aveva sollevato forti criticità. Gli uffici regionali avevano espresso l’inammissibilità dell’istanza allo stato degli atti, suggerendo — vista l’importanza pubblica dell’infrastruttura — di valutare localizzazioni alternative a causa di problemi di compatibilità paesaggistica già emersi nel 2023.

Il presidente della Commissione Ambiente chiude il suo intervento con un richiamo alla responsabilità istituzionale, lanciando un’ultima stoccata al consigliere leghista: “La memoria, in politica, è importante. E il tempo è galantuomo: prima o poi restituisce a ciascuno le proprie responsabilità. Su temi strategici come le infrastrutture energetiche servono coerenza e senso di responsabilità, non polemiche costruite dimenticando quanto accaduto appena pochi anni fa”.

4 Luglio 2026