Auto imbrattate nella notte e degrado: esplode la protesta nel quartiere Sant’Agostino
La denuncia di Mavi Porcu (Riformatori Alghero): «Città lasciata allo sbando. Da oltre un anno chiediamo più controlli e un presidio delle forze dell'ordine».
Cresce la preoccupazione nel quartiere di Sant’Agostino ad Alghero, finito al centro di una dura nota di denuncia da parte di Mavi Porcu, coordinatrice cittadina dei Riformatori Sardi. Sotto accusa, in particolare, i recenti episodi di vandalismo notturno e la gestione della programmazione dei lavori pubblici da parte dell’amministrazione comunale. Secondo quanto riferito dalla coordinatrice dei Riformatori, da diverso tempo i residenti della zona devono fare i conti con un fenomeno definito «inaccettabile».
«Auto imbrattate con vernice spray durante la notte, danni gratuiti che colpiscono cittadini che il mattino dopo devono andare al lavoro, famiglie e persino turisti che scelgono Alghero per le loro vacanze», spiega Porcu, sottolineando come l’identità degli autori — che si tratti di giovanissimi o di vandali organizzati — cambi poco il risultato: «Un clima di insicurezza che non può più essere tollerato».
L’esponente politica esclude la pista di atti mirati, poiché «gli episodi sembrano colpire in maniera casuale». Proprio per questo motivo, Porcu punta il dito contro la giunta locale: «È ancora più grave che l’amministrazione continui a non dare alcuna risposta. Alghero appare ormai una città lasciata allo sbando, dove non si percepisce alcuna forma di governo del territorio». Secondo la coordinatrice, la situazione è ormai degenerata: «Non basta vedere rifiuti e degrado in tanti angoli della città, adesso i cittadini devono anche temere di trovare la propria auto vandalizzata».
Oltre al tema della sicurezza, la nota dei Riformatori solleva forti perplessità sulla gestione delle opere pubbliche nel quartiere, con particolare riferimento ai cantieri aperti nelle piazzette di Sant’Agostino proprio nel pieno della stagione estiva. Porcu ricorda che la richiesta di «un maggiore presidio del territorio e controlli più frequenti nelle zone più esposte» va avanti infruttuosa da oltre un anno, e contesta apertamente la scelta cronologica dei lavori: «Ci chiediamo, ma dov’è la programmazione? Possibile che non si potessero pianificare in un altro periodo dell’anno?».
La critica si estende anche all’impatto sulla viabilità e la sosta. «In una città che vive una cronica emergenza parcheggi — incalza l’esponente dei Riformatori — sottrarre ulteriori posti auto nei mesi di maggiore afflusso significa creare nuovi disagi a residenti e visitatori». Per la coordinatrice si tratta dell’«ennesima dimostrazione di un’amministrazione incapace di prevenire i problemi e, troppo spesso, di crearne di nuovi».
In chiusura del suo intervento, la coordinatrice cittadina rinnova la richiesta di un presidio costante delle aree più esposte al vandalismo e di «una diversa organizzazione dei lavori pubblici, che tenga conto delle esigenze della città e di chi la vive ogni giorno». Rimarcando che «Alghero merita sicurezza, decoro e una guida amministrativa presente», Mavi Porcu conclude auspicando che la giunta faccia «un serio esame di coscienza, perché i cittadini sono stanchi di una città sempre più degradata e priva di risposte».

















