Blackout ad Alghero, Forza Italia: «Basta rinvii, la città non può essere ostaggio dei veti»
Il gruppo consiliare invita la politica ad assumere decisioni sulle infrastrutture essenziali e chiede di chiarire le cause dei ritardi nella rete elettrica.
Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, del gruppo consiliare di Forza Italia, esprimono forte preoccupazione per quanto sta emergendo in relazione alla mancata realizzazione della cabina primaria destinata a rafforzare la rete elettrica cittadina e a garantire un servizio più efficiente e sicuro per famiglie, imprese e strutture pubbliche.
Secondo gli esponenti di Forza Italia, la vicenda ripropone una questione ormai strutturale: la difficoltà della comunità ad affrontare con decisione la realizzazione di infrastrutture essenziali per lo sviluppo del territorio.
«Da troppo tempo – affermano – si assiste al prevalere della cultura del “sì, ma non vicino a casa mia”, il noto principio del Not In My Back Yard (NIMBY): tutti invocano servizi migliori, reti elettriche più affidabili, connessioni moderne e continuità dei servizi essenziali, ma quando si tratta di realizzare le infrastrutture necessarie si moltiplicano resistenze, rinvii e opposizioni locali».
«Una comunità moderna – proseguono – non può permettersi questa contraddizione. Il progresso richiede inevitabilmente qualche sacrificio. Le cabine primarie dell’energia elettrica, le antenne per la telefonia mobile, gli impianti tecnologici e tutte le infrastrutture di rete non sono elementi estranei o imposti al territorio, ma opere pubbliche indispensabili per garantire qualità della vita, sicurezza, competitività economica e sviluppo, purché realizzate nel rispetto delle norme».
Per gli esponenti azzurri, «non si può pretendere energia stabile e servizi efficienti senza realizzare le infrastrutture che li rendono possibili. Non si può chiedere una copertura telefonica adeguata ostacolando ogni nuovo impianto. Non si può parlare di innovazione, crescita turistica e attrazione di investimenti se poi si bloccano gli interventi necessari al loro sviluppo».
Secondo Forza Italia, le recenti criticità legate ai blackout che hanno interessato la città dimostrano quanto sia rischioso continuare a rinviare scelte strategiche. «A pagarne il prezzo sono i cittadini, le imprese, il commercio, il turismo e anche i servizi essenziali».
«La politica – aggiungono – ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità e di perseguire l’interesse generale, anche quando ciò comporta decisioni non sempre popolari. Governare significa scegliere, spiegare le ragioni delle scelte e guidare il territorio verso il futuro, non inseguire il consenso immediato rinunciando alle opere necessarie».
Per questo il gruppo consiliare chiede «che venga fatta piena luce sulle ragioni che hanno impedito o ritardato la realizzazione della cabina primaria e sulle eventuali responsabilità amministrative e politiche». Allo stesso tempo sollecita «un cambio di passo: basta rinvii e veti. Le infrastrutture indispensabili alla crescita della città devono essere programmate e realizzate nell’interesse dell’intera collettività».
«Solo così – concludono – Alghero potrà affrontare con credibilità le sfide dei prossimi decenni e garantire ai propri cittadini servizi moderni, efficienti e all’altezza di una città che vuole davvero guardare al futuro».
















