Bamonti difende l’Ateneo sassarese: «Rispetto per l’Università e per il Rettore Mariotti»
Nota del consigliere algherese a sostegno del Rettore Mariotti: «Il confronto pubblico è legittimo, ma la gogna preventiva colpisce un bene comune»
Il dibattito attorno all’Università degli Studi di Sassari si sposta sul piano del rispetto istituzionale e delle garanzie democratiche. Ad intervenire con fermezza sulla vicenda è Alberto Bamonti, consigliere comunale di Alghero del gruppo Base Popolare, che lancia un appello alla moderazione e alla tutela dell’Ateneo sassarese, esprimendo piena vicinanza al Magnifico Rettore, Gavino Mariotti. «L’Università degli Studi di Sassari rappresenta un patrimonio della Sardegna e dell’intera comunità. Per questo merita rispetto, equilibrio e un autentico senso delle istituzioni».
Il consigliere algherese stigmatizza con forza la deriva assunta dal dibattito pubblico, specialmente sulle piattaforme digitali, dove la discussione rischia spesso di trasformarsi in una condanna preventiva. Secondo l’esponente di Base Popolare, in uno Stato di diritto ogni vicenda deve essere accertata esclusivamente nelle sedi competenti, nel pieno rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento, senza cedere alla tentazione di giudizi sommari o gogne mediatiche che alimentano il discredito prima ancora che i fatti siano stati regolarmente vagliati.
L’affondo di Bamonti si concentra poi sul rischio di un grave danno d’immagine per l’intera comunità accademica. Dietro il nome dell’Università, ricorda il consigliere, opera una macchina complessa fatta di migliaia di studenti, docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo. Professionalità che ogni giorno contribuiscono alla ricerca scientifica e allo sviluppo del territorio e che rischiano di essere penalizzate da una narrazione superficiale. Tutelare il prestigio dell’Università e difendere i principi del garantismo significa, per il consigliere di Alghero, proteggere un bene comune che appartiene e va preservato nell’interesse dell’intera collettività sarda.

















