L’Ospedale Marino si prepara a inaugurare il nuovo reparto di Oncologia

Soddisfazione del consigliere comunale Alberto Bamonti (Base Popolare) per l'imminente attivazione del servizio: «Un segnale di rispetto per la dignità dei pazienti. Merito del personale in prima linea e della determinazione del Direttore Generale Spano».

Passi in avanti per l’assistenza ai pazienti nel Nord Sardegna. Il nuovo reparto di Oncologia dell’Ospedale Marino di Alghero si appresta a diventare operativo, un traguardo strutturale atteso da tempo dal territorio e destinato a migliorare i percorsi terapeutici in un ambiente moderno e funzionale. La notizia è stata accolta con favore dal consigliere comunale di Alghero del gruppo Base Popolare, Alberto Bamonti, che ha voluto sottolineare la valenza sociale e clinica dell’opera, definendola una risposta concreta per i pazienti e le loro famiglie.

Secondo l’esponente politico, il risultato giunge al culmine di un lungo percorso e premia lo sforzo congiunto dei lavoratori e della dirigenza sanitaria: «Questo importante traguardo arriva dopo anni di sacrifici e impegno costante da parte del personale medico, infermieristico e degli operatori sociosanitari — dichiara il consigliere Alberto Bamonti —. Professionisti che, pur operando talvolta in condizioni non adeguate, hanno garantito la qualità dell’assistenza e la vicinanza umana. Un ringraziamento particolare va anche al Direttore Generale, il dottor Antonio Spano, per aver creduto fortemente nel progetto e averne accompagnato l’iter sino a questo esito».

L’apertura dei nuovi spazi dell’Ospedale Marino si configura non solo come un potenziamento logistico, ma come una svolta qualitativa per l’intera rete sanitaria locale. L’adeguamento delle corsie oncologiche risponde alla necessità di offrire cure in contesti protetti, confortevoli e rispettosi delle esigenze psicofisiche dei malati. L’auspicio espresso a margine della nota istituzionale punta alla valorizzazione continua delle strutture pubbliche della Riviera del Corallo, nella convinzione che l’ammodernamento dei presidi e il supporto al capitale umano della sanità rappresentino la chiave per assicurare standard assistenziali elevati e vicini ai bisogni dei cittadini.

30 Giugno 2026