Olmedo, a luglio torna “S’Ulumedu in Traditzione”

Il ricco programma dell'11 e 12 luglio unisce le eccellenze dell'enogastronomia locale e i balli dei gruppi di Usini e Osilo. Grande attesa per lo spettacolo acustico dedicato a Pino Piras e il cabaret di Alessandro Pili.

Il Comune di Olmedo si prepara a diventare la capitale del folklore e delle tipicità locali. Nel fine settimana dell’11 e 12 luglio 2026, il centro dell’hinterland sassarese ospiterà la quinta edizione di “S’Ulumedu in Traditzione”, la manifestazione che unisce cultura, enogastronomia e spettacolo. Promosso dall’Assessorato alle Tradizioni guidato da Fernando Sabiu, l’evento punta a superare i record di presenze degli anni passati, proponendo un cartellone ricco di appuntamenti culturali e momenti ricreativi capaci di attrarre visitatori e turisti da tutta l’Isola.

Il sipario sulla due giorni si alzerà ufficialmente sabato 11 luglio alle ore 19:00 con l’apertura del rinomato Museo del Pane all’interno della storica chiesetta romanica di Nostra Signora di Talia, un’occasione per riscoprire l’arte della panificazione locale che rappresenta un’eccellenza riconosciuta anche fuori dai confini regionali. La serata proseguirà in Piazza Giovanni XXIII dove, a partire dalle 20:30, la musica acustica di Angelo Brundu e Gioele Crabuzza renderà omaggio a due grandi autori isolani nel progetto intitolato “Pino Piras incontra Nanni Brundu”. La chiusura della prima giornata sarà affidata alla comicità e all’ironia travolgente di Alessandro Pili, pronto a salire sul palco alle 22:00 con il suo celebre personaggio, l’amatissimo sindaco di Scraffingiu, per celebrare uno speciale spettacolo dedicato ai suoi vent’anni di ideale legislatura.

La giornata di domenica 12 luglio ripartirà nel tardo pomeriggio con la riapertura del Museo del Pane e l’attivazione dei vari stand espositivi, seguita dall’intrattenimento dinamico curato dalla scuola di ballo “VS Fitness”. Intorno alle 21:00 i riflettori si accenderanno sulla grande parata del folklore, che vedrà l’esibizione corale dei padroni di casa del Gruppo Folk Nostra Signora di Talia di Olmedo affiancati per l’occasione dalle formazioni ospiti del gruppo “San Giorgio” di Usini e del gruppo “A Manu Tenta” di Osilo. A partire dalle 22:00, la chiusura musicale della rassegna sarà firmata dal Gruppo Etnico “A Ballare” accompagnato dalla voce di Emanuele Bazzoni, che accompagnerà il pubblico nei balli tradizionali fino a tarda notte.

L’intera manifestazione sarà arricchita da un capillare circuito enogastronomico curato in sinergia dalla Pro Loco cittadina, dal Comitato Nostra Signora di Talia, dalla Consulta giovanile e dal Gruppo Folk di Olmedo. Tra le novità più attese spicca l’itinerario “Sa Carrela de Su Inu” allestito lungo via Brigata Sassari dall’Associazione “Assazza Su Meu”, un percorso pensato per valorizzare le produzioni vitivinicole ed alimentari del territorio. Come sottolineato dallo stesso assessore Fernando Sabiu, l’appuntamento ha ormai superato la dimensione della semplice festa di paese, configurandosi come un importante volano turistico in grado di far scoprire la cruda realtà e il fascino della transizione tra la cultura agropastorale arcaica e la modernità della Sardegna contemporanea.

30 Giugno 2026