Rotatoria di Santa Maria La Palma, Mulas: “Che fine ha fatto il progetto?”

Il consigliere comunale attacca sui ritardi dell'opera strategica annunciata a fine 2023. Nel mirino l'investimento da un milione di euro della Provincia. «Ora la Città Metropolitana risponda»

Una conferenza stampa blindata nel calendario, cifre importanti messe sul tavolo e la promessa di mettere in sicurezza uno degli incroci più critici e pericolosi della Nurra. A distanza di quasi tre anni da quegli annunci, però, della rotatoria di Santa Maria La Palma non c’è traccia. Sulla vicenda interviene con decisione il consigliere comunale del PSd’Az, Christian Mulas, che chiede pubblicamente conto del destino di un’opera presentata il 27 novembre 2023 dall’allora Commissario della Provincia di Sassari come uno degli interventi strategici per la sicurezza della viabilità locale.

In quel vertice venne illustrato un piano di investimenti complessivo da un milione di euro, interamente coperto da risorse della Provincia. Il budget era chiaramente ripartito: 550 mila euro erano stati stanziati proprio per la costruzione del nuovo rondò all’intersezione tra la Strada Provinciale 55 bis, la Statale 291 e via Zirra, mentre i restanti 450 mila euro avrebbero dovuto finanziare l’ammodernamento dell’illuminazione pubblica nel tratto di collegamento tra la variante della stessa Statale 291 e lo scalo aeroportuale di Alghero. Un’opera che serviva a fluidificare i transiti tra Alghero, Sassari e le borgate.

«Oggi la Provincia di Sassari è diventata Città Metropolitana di Sassari, ma ai cittadini interessa poco il cambio di denominazione», attacca Christian Mulas nel suo atto di accusa, evidenziando il limbo burocratico in cui è caduto l’incrocio. «Quello che chiedono è sapere che fine abbia fatto un’opera annunciata come imminente e già finanziata. Dopo quasi tre anni non si vede alcun cantiere e non si conosce lo stato reale del progetto». Di fronte a un silenzio che dura da stagioni, l’esponente sardista esige che l’amministrazione metropolitana faccia piena luce sulla gestione dei fondi pubblici.

L’interrogativo lanciato da Mulas è netto e punta a smuovere i vertici dell’ente intermedio: «Vorrei sapere se i 550 mila euro destinati alla rotatoria e i 450 mila per l’ammodernamento per l’illuminazione pubblica sono ancora disponibili, a che punto sia la progettazione, se esistano ostacoli tecnici o amministrativi che abbiano rallentato l’intervento e, soprattutto, quando sia previsto l’avvio dei lavori. Sono domande legittime che meritano risposte altrettanto chiare». Secondo il consigliere, infatti, i residenti di Santa Maria La Palma hanno pieno diritto alla trasparenza e «la sicurezza stradale non può vivere soltanto di conferenze stampa e annunci». Da qui la promessa di non abbassare la guardia: «Continuerò a seguire questa vicenda perché la sicurezza delle nostre strade non può essere rinviata all’infinito. Dopo quasi tre anni dagli annunci, è il momento che alle parole seguano finalmente i fatti».

27 Giugno 2026