Il grande caldo investe l’Isola: weekend di fuoco in Sardegna

La Protezione Civile lancia l'allarme per il balzo termico.

Saranno le pianure del Logudoro e i territori del Campidano a subire l’impatto più duro della prima vera configurazione meteo di stampo estivo che sta per investire la Sardegna. Le proiezioni dei modelli previsionali non lasciano spazio a dubbi: in queste aree interne la colonnina di mercurio sperimenerà una rapida scalata, arrivando a lambire la soglia psicologica dei 40 gradi. Il quadro non sarà migliore nelle vallate del Nuorese e nei comparti centrali dell’Oristanese, dove già a partire dal pomeriggio di venerdì l’aria si farà rovente, stabilizzandosi stabilmente oltre i 35 gradi.

Uno scenario meteo che gli esperti definiscono insolito per le prime settimane di giugno, dato che i parametri termici attesi nei prossimi giorni ricalcano solitamente i valori tipici dei mesi di luglio e agosto. A innescare questa improvvisa vampa è il consolidamento di un robusto promontorio di matrice subtropicale che, risalendo direttamente dal deserto del Sahara, sta colonizzando il bacino del Mediterraneo occidentale. Se l’entroterra brucerà a causa del soleggiamento e della compressione dell’aria, lungo i litorali la situazione sarà mitigata soltanto in parte dai venti di brezza, che se da un lato manterranno le temperature leggermente più basse, dall’altro causerà un incremento marcato dei tassi di umidità, accentuando il disagio fisico legato all’afa.

La fase più acuta di questo surriscaldamento globale dell’Isola si registrerà durante il fine settimana, configurando un weekend da bollino rosso. Una dinamica ampiamente prevista dai meteorologi, tanto da spingere la Protezione Civile della Regione Sardegna a muoversi formalmente. Gli uffici di Cagliari hanno infatti emesso un bollettino di vigilanza per temperature elevate e meteo avverso. Il monitoraggio scatterà ufficialmente a partire dal mezzogiorno di giovedì 18 giugno e resterà in vigore fino alle ore 18 di domenica 21 giugno, termine entro il quale è atteso un primo parziale allentamento della morsa africana.

17 Giugno 2026