«Alghero non è la periferia di Sassari»
Forza Italia Alghero boccia lo statuto dell'Unione dei Comuni. I consiglieri azzurri abbandonano l'aula per protesta: «Atto forzato in violazione dei regolamenti. Pronti a ricorrere al Tar contro l'egemonia sassarese».
I consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini esprimono una durissima critica nei confronti dell’approvazione dello statuto dell’Unione dei Comuni del Nord-Ovest, rispetto alla quale il gruppo azzurro ha deciso di non partecipare al voto, dichiarandolo apertamente in aula, per ragioni di metodo e soprattutto di sostanza politica e istituzionale. “Ancora una volta – spiegano gli esponenti di Forza Italia – si è consumata una forzatura inaccettabile ai danni del Consiglio comunale e delle prerogative dei consiglieri. Il provvedimento è transitato in commissione soltanto il giorno precedente alla discussione in aula, in palese violazione del regolamento, che prevede il deposito degli atti almeno tre giorni prima, affinché i consiglieri possano studiarli, approfondirli e formulare eventuali osservazioni. È un metodo che mortifica il ruolo del Consiglio comunale, che testimonia un modo arrogante e superficiale di gestire passaggi istituzionali delicatissimi per il futuro del territorio che ci costringerà in futuro ad adire il TAR”.
“Ma al di là della gravissima questione procedurale – proseguono Tedde, Peru, Bardino e Ansini – emergono problemi di merito ancora più preoccupanti. Dallo statuto dell’Unione dei Comuni emerge in modo chiarissimo la subalternità di molti territori e soprattutto di Alghero nei confronti del Comune di Sassari. Non è un caso che Sassari venga individuata come sede dell’Unione dei Comuni, oltre che sede della Città Metropolitana. Si sta consolidando un modello nel quale tutto ruota intorno al capoluogo turritano, mentre gli altri comuni vengono relegati a ruoli marginali e ancillari”.
“Alghero, che è il secondo comune più importante del nord Sardegna sotto il profilo economico, turistico, culturale e infrastrutturale, continua inspiegabilmente ad accettare una posizione subordinata. È una deriva molto grave. La Città Metropolitana sta assumendo sempre più le sembianze della ‘Città Metropolitana del Comune di Sassari’ e non di un territorio vasto costruito su equilibri e pari dignità istituzionale”.
Secondo gli esponenti azzurri “la prova più evidente di questo squilibrio è rappresentata dalla distribuzione delle risorse e dei finanziamenti, che vengono sistematicamente fagocitati dal Comune di Sassari. È un dato politico e amministrativo sotto gli occhi di tutti e dimostra come Alghero rischi di essere progressivamente confinata in un ruolo secondario”.
“Forza Italia considera tutto questo un errore politico gravissimo, ma anche un errore culturale. La politica algherese deve reagire con forza a questa impostazione. Alghero non può essere trattata come una periferia amministrativa. La nostra città ha un peso strategico enorme: è sede di due infrastrutture decisive come aeroporto e porto, rappresenta uno dei principali motori turistici ed economici della Sardegna ed esprime una identità storica e culturale unica”.
“Non è più tollerabile – concludono Tedde, Peru, Bardino e Ansini – che Alghero continui a svolgere un ruolo subordinato rispetto a Sassari. Forza Italia non accetterà mai questa impostazione e auspica che tutta la politica algherese, al di là delle appartenenze partitiche, trovi l’orgoglio e la forza di unirsi per difendere il ruolo, la dignità e la centralità della città contro ogni tentativo di relegarla in un cantuccio e di concentrare nelle mani del Comune di Sassari il controllo assoluto della governance della Città Metropolitana e dell’Unione dei Comuni del Nord-Ovest”.















