Escalation di roghi, FdI alza la voce: “Cento auto in fiamme in due anni, ora servono gli arresti”
Il coordinamento cittadino interviene dopo il nuovo incendio all'aeroporto: "Basta con i messaggi di solidarietà, serve una risposta monolitica contro chi vuole imporre la paura".
«Esprimiamo piena solidarietà agli imprenditori colpiti dal nuovo incendio avvenuto questa notte ai danni di un autonoleggio nei pressi dell’aeroporto. È l’ennesimo episodio gravissimo in pochi giorni, il secondo che colpisce un’attività di autonoleggio e il terzo incendio nell’area aeroportuale, vicino all’area del cantiere della nuova tratta ferroviaria». Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo il nuovo rogo che ha interessato mezzi e attività economiche del territorio.
«Non è accettabile andare avanti così. Ogni mattina leggiamo il bollettino degli incendi e delle intimidazioni. È il momento di dire basta. Non vogliamo più limitarci ai messaggi di solidarietà alle vittime. Vogliamo poter leggere finalmente dell’individuazione e dell’arresto dei responsabili di questi atti intimidatori». Solo negli ultimi due anni, tra episodi dolosi e incendi ancora da accertare, le cronache hanno registrato almeno 16 casi per un totale di oltre 100 mezzi incendiati o coinvolti. Fratelli d’Italia ha più volte sollevato il tema della sicurezza in città, chiedendo interventi precisi e puntuali. Tutte proposte rimaste inascoltate.
Per Fratelli d’Italia «ora serve una risposta netta, compatta e monolitica da parte dell’intera comunità algherese. Chi colpisce imprenditori, lavoratori e mezzi di lavoro, in questo modo vigliacco e pericoloso, colpisce tutta la città, la sua economia e il diritto di fare impresa e vivere senza paura».
«Un ringraziamento va alle Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco e l’autorità giudiziaria per il lavoro che stanno svolgendo, ma chiediamo che l’attenzione resti altissima e lo sforzo per arrivare ad arrestare i responsabili sia massimo. Serve che ora l’Amministrazione valuti ogni strumento utile: controlli, presidio del territorio, videosorveglianza e un focus specifico sull’area aeroportuale e sulle attività economiche più esposte». «Alghero – conclude Fratelli d’Italia – non deve arretrare di un millimetro. La città perbene deve restare unita e isolare chi pensa di imporre paura e violenza».


















