Stretta sui camper abusivi: arrivano più controlli, bonus per i campeggi e totem informativi

Summit in Comune tra commissioni, Capitaneria e Federalberghi. Il presidente Mulas: «Nessuna caccia alle streghe, ma le regole vanno rispettate». Solidarietà alla stampa dopo gli attacchi dei camperisti.

Giro di vite in arrivo ad Alghero contro il campeggio selvaggio e gli scarichi abusivi. È quanto emerso dal vertice delle commissioni consiliari congiunte Ambiente, Urbanistica e Turismo, riunitesi per fare il punto su decoro urbano, sosta dei caravan e tutela del territorio. Un incontro operativo che ha visto sedere allo stesso tavolo assessori, vertici della Polizia municipale, Capitaneria di porto, referenti universitari e associazioni di categoria, conclusosi con il via libera a tre precise linee d’azione per ridefinire le regole dell’accoglienza in città.

La prima misura concreta riguarda il potenziamento dei controlli sul territorio attraverso il “Progetto Decoro” della Polizia Municipale, che beneficerà dell’assunzione di nuovi agenti stagionali per presidiare le aree più sensibili e contrastare la sosta selvaggia. Parallelamente, l’amministrazione intende incentivare la destagionalizzazione introducendo forme di premialità e bonus per i campeggi che garantiranno un’apertura prolungata di almeno otto mesi all’anno. Infine, sul fronte della comunicazione e dell’accoglienza, verranno installati dei totem informativi dedicati ai camperisti, contenenti la mappa delle aree di sosta consentite e il vademecum delle regole da seguire.

A fare chiarezza sulla normativa è stato il presidente della commissione Urbanistica, Piras, che ha ricordato il confine sottile ma netto tracciato dall’articolo 185 del Codice della Strada: se i camper sono equiparati alle auto per il transito e la sosta, il campeggio non autorizzato resta vietato. Un problema che tocca da vicino anche lo scalo cittadino. Il comandante del porto, Tenente di Vascello De Luca, e il presidente del Consorzio del Porto hanno infatti confermato che l’area portuale è accessibile solo previa autorizzazione e che gli interventi della Capitaneria per sanzionare l’abusivismo sono frequenti.

Il dibattito ha toccato anche il tema critico dello smaltimento illecito dei reflui. Il professor Farris dell’Università di Sassari ha illustrato i gravi rischi di inquinamento legati agli scarichi abusivi sulle strade, una condotta definita ingiustificabile anche da Carboni, presidente di FAITA Federcamping, il quale ha ricordato che il territorio algherese offre già numerose strutture ricettive e camping attrezzati dotati di tutti i servizi necessari.

In apertura dei lavori, il presidente della commissione Ambiente Christian Mulas ha voluto esprimere ferma solidarietà ai giornalisti locali per gli attacchi ricevuti di recente da alcune associazioni di camperisti, precisando che il confronto deve sempre restare civile e rispettoso del ruolo di tutti. Mulas ha poi ribadito che l’incontro non è un processo contro i camperisti, di cui si riconosce il valore come risorsa per il turismo, ma una necessaria richiesta di collaborazione. I lavori delle commissioni congiunte sul tema riprenderanno a settembre per monitorare gli effetti delle misure adottate.

27 Maggio 2026