«Rottamazione al ridosso della scadenza: la maggioranza corre ai ripari ma è tardi»
Duro affondo di Cocco, Tedde, Salvatore, Pais, Fadda e Caria: «Hanno perso mesi definendo la misura una scorciatoia per evasori, ora rischiano il fallimento».
Il centrodestra algherese si scaglia in modo unitario contro l’amministrazione comunale, definendo come un atto di irresponsabilità politica lo slittamento al 30 aprile per l’adozione del regolamento sulla rottamazione quinquies. Secondo le forze di opposizione, la scelta di arrivare all’ultimo giorno utile è il risultato di mesi caratterizzati da ritardi e tentennamenti ideologici, che hanno portato alla luce un testo giudicato debole e colmo di criticità tecniche. Il cuore della protesta risiede nel fatto che la maggioranza sia ora costretta a una rincorsa dell’ultimo minuto per correggere un impianto normativo che rischia di essere inefficace per il tessuto sociale cittadino.
L’affondo delle minoranze entra nel merito del provvedimento, evidenziando come l’amministrazione non solo abbia perso tempo prezioso, ma lo abbia fatto producendo un regolamento poco solido che mette a repentaglio una misura fondamentale per il respiro economico di famiglie e imprese. Le procedure previste dall’assessore Daga vengono descritte come eccessivamente farraginose e complicate, con il sospetto che l’inserimento di garanzie onerose, come le fideiussioni, possa escludere proprio quei contribuenti in difficoltà che la norma dovrebbe invece tutelare.
Dal punto di vista politico, l’accusa è ancora più dura: il centrodestra intravede in queste difficoltà operative il riflesso di una contrarietà ideologica mai del tutto superata. La rottamazione, inizialmente definita dalla sinistra come una sorta di premio per gli evasori, sarebbe stata gestita con un approccio punitivo più orientato a ostacolare l’adesione che a favorirla. In questo clima di incertezza, il rischio denunciato dai gruppi di opposizione è che il tempo per una corretta applicazione non sia più sufficiente.
In chiusura dell’intervento, i rappresentanti dei gruppi Alessandro Cocco per Fratelli d’Italia, Marco Tedde per Forza Italia, Raffaele Salvatore per UdC-Patto per Alghero, Michele Pais per la Lega, Massimiliano Fadda per Prima Alghero e Giovanna Caria per il Gruppo Misto, hanno ribadito il loro pieno sostegno storico a questa misura agevolativa. Proprio per tale ragione, i firmatari condannano con forza quella che definiscono una gestione improvvisata, sottolineando come un tema così sensibile per l’economia locale non possa essere trattato con approssimazione.

















