Dramma a Borore: la comunità piange il giovane cavaliere vittima dell’incidente di San Lussorio
Dalla festa alla tragedia: il cuore del giovane cavaliere non ha retto alle ferite riportate. La comunità si stringe attorno alla famiglia.
Si è conclusa nel peggiore dei modi la veglia di speranza per il venticinquenne rimasto coinvolto in un tragico incidente equestre lo scorso 12 aprile. Il giovane, un operatore agricolo stimato e conosciuto in tutto il paese, è deceduto presso l’ospedale di Nuoro a causa delle gravi lesioni riportate.
L’incidente si è verificato domenica sera, in concomitanza con i festeggiamenti per San Lussorio. Al termine della tradizionale processione, il ragazzo si trovava all’interno del galoppatoio comunale per una sessione di esibizioni insieme ad altri cavalieri. Nonostante la sua comprovata esperienza nel settore, una caduta improvvisa da sella si è rivelata fatale.
Immediato l’intervento del personale del 118, che ha provveduto al trasferimento d’urgenza verso il nosocomio barbaricino a bordo di un’unità medicalizzata. Tuttavia, il quadro clinico è apparso critico sin dai primi istanti: nonostante i tentativi di stabilizzazione messi in atto dall’equipe medica, nelle ultime ore è sopraggiunto il decesso per arresto cardiaco.
La notizia ha gettato nello sconforto l’intera cittadinanza di Borore, dove la vittima era molto attiva, in particolare nell’azienda zootecnica di famiglia. Il dolore dei residenti si stringe attorno ai parenti per la perdita di una giovane vita spezzata durante un momento di devozione e festa popolare.

















