Alghero, scontro sui voli. Sartore frena le critiche: «Obiettivo comune, non beghe di partito»
Il consigliere del Partito Democratico risponde agli attacchi sulla gestione aeroportuale: «Inutile rinvangare il passato, lavoriamo insieme per finanziare le rotte winter con l'imposta di soggiorno».
«La proposta che ho avanzato sull’utilizzo di una piccola quota dell’imposta di soggiorno per favorire nuovi collegamenti aerei nella stagione invernale dall’aeroporto di Alghero nasce con uno spirito molto semplice: cercare di dare un contributo concreto alla soluzione di un problema che tutto il territorio riconosce da anni». Così il consigliere comunale del Partito Democratico, Pietro Sartore, interviene nel dibattito aperto sul tema dei voli invernali.
«Negli ultimi anni la stagione winter del nostro aeroporto si è progressivamente ridotta fino a restare quasi esclusivamente legata ai voli in continuità territoriale. È chiaro a tutti che questa situazione rappresenta uno dei principali ostacoli alla destagionalizzazione dell’economia turistica del nord ovest della Sardegna. Proprio per questo ho ritenuto utile aprire una riflessione su come utilizzare in modo strategico una parte dei proventi generati con l’imposta di soggiorno, per sostenere politiche che possano rafforzare i collegamenti anche nei mesi invernali».
«L’idea – spiega Sartore – è quella di lavorare, insieme alla società di gestione aeroportuale Sogeaal, per individuare modalità e strumenti che possano consentire di incentivare almeno due collegamenti strutturali nella stagione winter con importanti città europee, come accadeva fino a qualche anno fa».
«Proprio perché si tratta di una proposta troppo importante per il futuro economico del territorio, non è e non vuole essere materia di polemica politica o di contrapposizione tra schieramenti. L’obiettivo non è alimentare beghe di partito, ma stimolare un confronto serio e costruttivo che coinvolga tutto il Consiglio comunale, le istituzioni e gli operatori economici».
«In queste ore, tra l’altro, molti operatori turistici e imprese del territorio stanno manifestando interesse verso questa proposta, proprio perché vedono nella possibilità di rafforzare i collegamenti invernali una strada concreta per allargare la stagione turistica e sostenere l’economia locale».
«Per questo – conclude Sartore – credo che la cosa più utile sia mettere da parte le polemiche e lavorare insieme per costruire una proposta condivisa dalla città. L’accessibilità e i collegamenti aerei riguardano tutti: i cittadini, le imprese e il futuro di Alghero. Ed è proprio su questo terreno che sarebbe auspicabile un impegno comune di tutte le forze politiche».
«In quest’ottica, proprio perché non è mia intenzione alimentare polemiche, non ho voluto rinvangare scelte che negli anni passati hanno riguardato la governance aeroportuale, come ad esempio il fatto che il percorso di dismissione delle quote di partecipazione del Comune di Alghero nella società di gestione aeroportuale sia stato avviato durante l’amministrazione dell’allora sindaco Tedde. Oggi la priorità è un’altra: lavorare insieme affinché il territorio possa tornare ad avere più collegamenti e maggiori opportunità di sviluppo. Impegniamoci tutti in questa direzione e lasciamo da parte le polemiche sterili».
















