Alghero, furti all’alba nel ristorante di via Garibaldi: a processo un 58enne

L'uomo, un ex dipendente, avrebbe sottratto circa 18mila euro in quattro mesi. Fissata l'udienza per il 5 giugno.

Utilizzava le vecchie chiavi come se il locale fosse un bancomat privato. Un uomo di 58 anni, ex dipendente di un noto ristorante in via Garibaldi, è stato citato direttamente a giudizio e dovrà comparire in aula il prossimo 5 giugno. L’accusa è quella di aver saccheggiato sistematicamente l’attività per mesi, sottraendo mance e incassi.

Secondo quanto ricostruito, il piano scattava ogni mattina intorno alle 6:20. L’uomo, approfittando della conoscenza dei locali e del possesso di un duplicato delle chiavi, entrava dal retro coprendosi il volto con un cappuccio. Una volta dentro, si muoveva con estrema rapidità tra la cassa e la cassaforte, portando via piccole somme (circa 200 euro a volta) per evitare di destare sospetti immediati.

La “cresta” quotidiana, iniziata nell’aprile 2025 subito dopo il cambio di gestione del locale, è proseguita per quattro mesi. Un’operazione metodica che, stando alle denunce del titolare, avrebbe generato un buco complessivo di circa 18mila euro. Non venivano risparmiati nemmeno i risparmi contenuti nel salvadanaio delle mance dello staff.

A incastrare l’ex dipendente è stata una vera e propria trappola. Il titolare, insospettito dalle continue mancanze di denaro, si è rivolto ai Carabinieri. Con l’ausilio di telecamere nascoste, i militari hanno monitorato gli accessi abusivi fino all’epilogo: una sera il proprietario ha chiuso il cancello esterno mentre il 58enne era ancora all’interno, lasciandolo senza via d’uscita.

Bloccato dai Carabinieri al momento del tentativo di fuga, l’uomo avrebbe parzialmente ammesso le proprie responsabilità.

28 Febbraio 2026