La Sardegna conquista Praga nel segno di Deledda: turismo e cultura si incontrano in Boemia

Successo per il workshop di Sardegna Travel: venticinque operatori dell'Isola incontrano i buyer del Nord ed Est Europa per promuovere viaggi sostenibili e nuove rotte aeree.

Un ponte ideale tra l’Isola e il cuore dell’Europa, costruito nel nome dell’unica donna italiana Premio Nobel per la Letteratura. Nei giorni scorsi, la capitale ceca ha ospitato un importante workshop europeo dedicato alla promozione della Sardegna, un evento che quest’anno ha assunto una valenza speciale grazie alla ricorrenza del centenario del Nobel assegnato a Grazia Deledda.

L’iniziativa, orchestrata dal tour operator Sardegna Travel di Martina e Antonio Costantino, ha visto la collaborazione della Regione Sardegna e il supporto dell’Ambasciata d’Italia a Praga. Inserito ufficialmente tra gli eventi di rilievo internazionale dall’assessore al Turismo Franco Cuccureddu, il workshop ha ribadito il valore strategico del mercato dell’Est Europa per il sistema Sardegna.

Presso la sede della Camera di Commercio Italo-Ceca (CAMIC), venticinque professionisti sardi hanno incontrato circa trenta buyer provenienti da Scandinavia e Centro-Est Europa. Al centro delle trattative, una nuova visione di viaggio: percorsi sostenibili e “politematici”, capaci di attrarre flussi turistici al di fuori della stagione balneare, favoriti dai collegamenti diretti che uniscono Praga agli scali di Cagliari e Olbia.

Il culmine delle celebrazioni si è svolto nella suggestiva cornice del Teatro Boccaccio, all’interno del Grand Hotel Bohemia. Davanti all’Ambasciatore Alessandro Gaudiano, la saggista Neria De Giovanni, massima esperta dell’universo deleddiano, ha tratteggiato un profilo inedito della scrittrice nuorese, riscuotendo grande successo tra il pubblico locale (dove le opere della Deledda vantano consolidate traduzioni).

Le parole si sono intrecciate alle note: la musicista algherese Elisa Ceravola ha incantato la platea con il suo flauto traverso, accompagnando le immagini d’archivio della Società Umanitaria di Cagliari in un viaggio visivo e sonoro tra i luoghi dell’anima della Deledda. Particolarmente suggestivo il tributo teatrale dell’attrice ceca Lenka Termerova, che ha interpretato un monologo tratto dal volume “Donne di Grazia”.

Anche il palato ha voluto la sua parte con una cena di gala firmata dallo chef Riccardo Lucque. Le portate, ispirate alle atmosfere e ai sapori descritti nei romanzi deleddiani e ai testi della stessa De Giovanni, hanno celebrato il connubio tra gastronomia d’autore e identità sarda, chiudendo un evento che ha saputo promuovere l’Isola non solo come meta balneare, ma come destinazione culturale di altissimo profilo.

21 Febbraio 2026